Eccoci qua come ai tempi della scuola dinanzi una pagina bianca e l'incertezza, l'amletico dubbio: COME INIZIARE? Sicuramente voglio dirti CIAO, che tu sia casualmente transitato di qua o già mio amico, qualunque sia il tuo pensiero, la certezza di questo saluto ce l'ho.
Di certezza ne ho anche un'altra, se sono qui, se ho deciso di "mettere in rete" parte di quello che scrivo è proprio per arrivare da te, per il desiderio di comunicare e condividere insito nell'essere umano, perché ho deciso di "tirare fuori dal cassetto i miei fogli" ed esporli alle tue critiche, al giudizio che se vuoi puoi lasciare sotto ogni mio post, per incontrare e conoscere amici.
In questo blog troverai alcune poesie, racconti brevissimi che durano il tempo di alcuni "morsi" ad un frutto, la sfida mia personale a Flaubert, una storia da "prendere un morso per volta": terza certezza... e dire che a me ne sarebbe bastata una! Ho cominciato; così adesso spero di rincontrarti al più presto.

Gabriella
Visualizzazione post con etichetta Amore. Mostra tutti i post
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mercoledì 29 gennaio 2025

La Vita

 La Vita apre sentieri, crea prospettive, biforca strade portandoti davanti ad un bivio, ti mette di fronte a noto ed ignoto. La Vita ti mette di fronte alle scelte che puoi fare, lasciandoti decidere se farle oppure lasciare che altro o altri decidano per te. 

La Vita ti racconta cose, che poi "cose" non sono; ti parla del Mondo e ti parla di te. Aspetta solo che tu le prenda la mano e gli dica dove vuoi andare, lei ti segue, ti asseconda, qualunque sia la scelta, lei asseconda te.

La Vita... dovremmo guardarla meglio, dovremmo guardarla di più; di solito si legge dentro gli occhi di chi incontri, oppure in una zampetta che si aggrappa al dito che la salva, nel canto di un volatile libero, nella corsa gioiosa di un bimbo che non ha idea di quanto preziosa, e forte, e fragile sia questa Vita. In un pianto disperato, in uno sommesso, nella forza di un'ala che si libra, in un sorriso, in mille e mille cose potremmo fermarci a guardare la Vita; in una roccia modellata dall'acqua, dal vento, in un filo d'erba. 

Forse, se l'ascoltassimo, riusciremmo a non profanarla mai più.

E nel frattempo io trovo cuori. E li porro con me in una foto.

Gabriella Dell'Aria 29.01.2025

Tutti i diritti riservati 



martedì 24 ottobre 2023

Cosa racconteresti ad un bambino

 Tutto ciò che non può essere raccontato ad un bambino per non turbarlo, tutto ciò che il suo cuore puro e pieno d'Amore non potrebbe e non dovrebbe sopportare, dovrebbe darci la misura di quello che è bene oppure no e dovrebbe guidarci nelle scelte di ogni tipo. Educate i bambini a rimanere forti della loro purezza, della loro Grandezza di Cuore, educateli a ritenerla una forza preziosa da difendere e non una debolezza, educateli a pensare con la loro testa, di più, con il loro Cuore.  È lì che risiede la loro Vera Grandezza ❤️

Pensateci quando vi rapportate con loro, pensateci quando agite nel mondo e sul mondo, pensateci quando gli mostrate e gli raccontate la Vita, pensateci quando dovreste difenderli e quando vi chiederanno un mondo di Pace. Non state a nascondervi dietro vecchie rivalità, dietro interessi di parte, avete la responsabilità di guardare i loro occhi, i loro visi, le loro piccole mani, e dar loro la Pace e tutto ciò che gli occorre per avere buona salute e prosperità. Avete la responsabilità di insegnargli che Tutti ne hanno diritto, che i deboli e gli indifesi vanno aiutati, che non esistono privilegi di specie, di genere, avete la responsabilità di costruire il mondo che ogni Innocente vorrebbe, un Mondo di Pace e d'Amore per ogni essere vivente, umano e non ❤️
Gabriella Dell'Aria 24.10.2023

domenica 4 giugno 2023

Si è sempre fatto così

 

"Si è sempre fatto così"!
Questa frase mi fa paura, e a voi?
A me viene da dire "Stiamo in guardia da questa palude". È un pretesto per non crescere, non andare avanti, un pretesto per non guardare con occhio critico ciò che è stato fatto e presupporre che, se altri han così fatto, allora avranno avuto di certo ragione. Se fossimo rimasti ancorati, impantanati in quell'affermazione, nulla di nuovo avrebbe visto luce.
Se quell'affermazione fosse valida, a quale stadio avremmo dovuto fermarci?  Il primo uomo che ha aperto gli occhi su questo pianeta? O ancora indietro ai suoi antenati veri o presunti? Oppure potremmo, per comodità, fermarci a quel modo di pensare solo per ciò che più ci aggrada? Abbracciare questa o quella "vecchia" consuetudine a seconda di ciò che riteniamo più agevole per noi in quel momento, senza fermarci a pensare, a vedere, a sentire? E allora ditemi, è forse finzione quel nostro dolore, quel nostro augurio che non accada più, riferito alle guerre? Perché, ammettiamolo, si sono sempre fatte! E la prevaricazione? Anche lei, per qualcuno, fa parte del nostro DNA!
Non impantanatevi! Guardate con occhi curiosi, abbiate una Vostra idea di come vorreste le cose, continuate a cercare la giustizia e la verità, toglietevi bende, non delegate ad altri il vostro pensiero. Siate aperti alle novità, ma non date per scontato che ogni cosa nuova sia necessariamente bella e giusta. Siate aperti al progresso, tenendo sempre a mente che non esiste vero Bene se qualcuno ne paga il prezzo. Cercate il vero Bene, che porta Bene a tutti, nutre il Cuore. Andate oltre, Oltre il "si è sempre fatto così". La storia è stata cambiata da chi ha rivoluzionato il pensiero, l'azione. Staccatevi dal fardello che ci hanno messo sulle spalle, non è vero che tutto è fatto, che tutto ci è stato consegnato pronto e nulla si può cambiare.
Ricordate che ogni cosa si propaga, ogni pensiero, ogni emozione, mettetene di Belli e loro circoleranno!
Siate gentili, con Tutti e con Tutto, ogni essere vivente, di qualsiasi specie, ogni parte di pianeta, ogni parte di Universo.

"Non si può cogliere un fiore senza turbare una stella", Galileo docet.

Buongiorno a tutti, umani e non ❤️

Buongiorno Mondo.
Mondo che ti Amo, Mondo che ti sogno, che ti cerco, che ti vivo ❤️
Gabriella Dell'Aria 04.06.2023

martedì 11 maggio 2021

Leggera come un soffio di vita




Leggera, senza pesi sul cuore perché quelli passati in qualche modo si sono o si stanno sgretolando, riempio nel frattempo gli occhi miei di lacrime, che lavano, che portano un po' d'amore, che dicono nello scorrere silenzioso tante cose. Leggera, senza valigie cariche di pesi che intralciano il cammino, a me, agli altri.
Leggera, che voglio fermarmi ad assaporare vita, ad assaporare amore.
Leggera, che voglio portare cose belle in dono.
Leggera, che voglio portare sorrisi e voglio portare Amore.
Leggera e vera, come l'aria, come l'acqua, come un soffio di vita. 
Gabriella Dell'Aria 11.05.2021


martedì 13 aprile 2021

Scrivere è la mia casa

A volte mi basta entrare qua, oppure sulla mia pagina Facebook, e un'ondata d'Amore, di quello leggero che ti piove addosso dolce, che lo senti sulla pelle ma anche dentro, dentro al cuore, dentro al sangue, in ogni cellula del tuo essere, di quello che lo incontri e riconosci, di quello che sorridi, mi accoglie. Credo che un po' sia tutto l'Amore che ci metto dentro quando scrivo, io mi approccio a loro, alle parole, non come fossero un semplice mezzo ma uno strumento sacro, loro hanno grande potere, mentre scrivo ne sono consapevole, lo sento a volte, che sale, che fluisce, fino alla parola giusta, ne sento l'armonia, lo stile e la sonorità. L'altra metà di questo Amore invece credo che venga da tutto quello che attraverso esse io ricevo, in uno scambio che permane.

Scrivere è il mio porto sicuro, il mio punto fermo, come una fonte rigeneratrice, come una grotta in cui io trovo casa, con tutto ciò che casa offre: riparo, protezione, condivisione, ascolto, nutrimento e cura, insomma Amore. E mentre scrivo, sale commozione e sale Amore, sale gratitudine per questo mio parlare insieme a Te.

E stupidamente, o forse miracolosamente piango, per tutte le volte che ho creduto o temuto di perderlo. Quante volte me lo sono sentito sfuggire, strappato dalle mani perché vita chiamava altrove, ma sempre, sempre il filo che ci unisce, che unisce me alla scrittura, quello che fa di noi una sola cosa, sempre è stato lì a ricordarmi le parole, le danze, a ricordarmi Amore. Ed arrivava, all'improvviso, insieme a un'emozione, come un'onda senza preavviso, e "si scriveva" quasi fossi il suo strumento io.


Mi viene da sorridere, guarda un po', ed io che credevo di usare le parole, invece sono loro ad usare me, e sorrido.


Forse viviamo in simbiosi, in uno scambio paritario, tu dai amore a me, ed io a te.

 

                               

Mi disse:

Fate attenzione alle parole, tenete con voi solo le belle che le altre scavano solchi, alzano muri, insomma “fanno danno”, a volte si possono curare, guarire, quando c’è amore sempre si può, perché Lui fa miracoli, asseconda i desideri dentro al Cuore.

Tenete con voi le parole belle, quelle possono essere certo d’aiuto, servono a comunicare, ognuno con la propria “voce”, uomini, animali, piante, pietre, terra, acqua, aria; lo interruppi, - anche il fuoco? - chiesi, ma continuò: Le parole di ciascuno sono un Dono affinché voi comprendiate.

Portate una valigia leggera, piena di poche cose e solo le belle e importanti, le altre se son belle dividetele con gli altri, seminate campi, spargete a piene mani la bellezza dentro al mondo, di più, nell’Universo tutto.

Le poche che sono solo per voi, che sono personali, tenetele nel cuore e anche da lì fate che diffondano il loro messaggio.

Spazzate via ciò che non serve, ciò che non vi fa bene, ricordate che in ogni cosa c’è una lezione per tutti quelli che sono coinvolti.

Sorridete alle vostre, sono lì per voi, e tenete sempre a mente che ognuno può imparare solo per sé, ma che ogni lezione imparata aiuta gli altri ad imparar le loro.

Ricordate che siete sempre Amati, che avete accanto sempre chi vi Ama, anche se non li vedete, ricordate “Che Vi Amo” dice Dio, e tanti vi amano insieme a Lui.

Ricordati che c’è la Tua strada e il tuo cammino è Sacro.


Gabriella Dell'Aria 12.04.2021

Tutti i diritti riservati

sabato 20 marzo 2021

Eccomi qui


Eccomi qui,
dinanzi a te,
eppure ancora
non ti sembra
vero.
Vestita.
Non occorre
immaginare
delta o promontori,
Venere
da capo a piedi
sono.
Il tuo sguardo
mi accarezza già
mentre scivola
lento
il mio vestito.
Mi sollevi,
mi baci ogni
centimetro
del corpo.
Tremi.
Ancor non sembra
vero.


Gabriella Dell'Aria 06.06.2016
Tutti i diritti riservati

martedì 16 marzo 2021

Se ogni volta sapessimo

 Se ogni volta sapessimo che è l'ultima volta, l'ultima che ci incontriamo, l'ultima che ci sentiamo, l'ultima volta che andiamo in questo o in quel posto, forse ci abbracceremmo di un abbraccio intenso e forte, di quelli che scavalcano i secoli e sono sempre lì, quelli che scavalcano lo spazio e puoi sentirli ancora.

Se ogni volta sapessimo che è l'ultima volta, forse non ce ne andremmo senza un "ti voglio bene" detto voltandosi ancora indietro un'ultima volta, senza un "sempre te ne vorrò".

Se ogni volta sapessimo che è l'ultima volta, forse faremmo foto, anzi un video, per raccogliere in quegli attimi anche la voce, in modo da ascoltarla ancora e ancora.

Se ogni volta sapessimo che è l'ultima volta, ti abbraccerei più forte, più forte io ti amerei.

Ma lei arriva in silenzio, alle tue spalle, senza preavviso.

E ti ritrovi tra le mani nulla? No. Comunque tra le mani ti ritrovi sempre amore. Ciò che era. Ciò che è.

Se ogni volta sapessimo che è l'ultima volta, forse sarebbe davvero troppo difficile andare via.

Gabriella Dell'Aria 13.03.2021

martedì 26 gennaio 2021

Io sogno

 Tra le lenzuola, 

nel mio letto, 

arrivo a te, notte, 

sipario alzato 

io t'incontro, 

e nel silenzio, 

mentre fuori 

tutto sembra 

magicamente in pace,

io sogno una carezza, 

sogno la tenerezza

e sogno i baci.

Ecco di che mi nutro, 

animo mio, 

anche durante il giorno

io sbircio e cerco te,

cerco un sorriso, 

cerco un abbraccio, 

gli occhi tuoi 

che cercano di me. 

Gabriella Dell'Aria 26.01.2021

Tutti i diritti riservati 


giovedì 21 gennaio 2021

Una boccata d'ossigeno

 A volte ho bisogno di una boccata d'ossigeno, la trovo qui, tra le parole, tra quelle che scrivo, che leggo, come un balsamo nel quale mi rifugio trova ristoro l'Anima mia. Lì, con loro, in mezzo a loro, respiro profondo e pulito, può scorrere la lacrima che lava quel dolore, oppure che lo fa splendere perché in esso è amore. Lì può respirare il cuore, protetto, al sicuro, in un ambiente ristoratore e limpido, lì io posso creare, immaginare, volare, posso esplorare terre prive di confini, posso esplorare cieli, posso esplorare amore mentre lui forse esplora me. Ma già mentre lo dico lui sorride, Amore mio, mi dice, tu sei parte di me, nulla devo esplorare, tu librati leggera come sai fare, tu danza insieme a me. E la lacrima che scende, sempre quella, ora che mi commuove col suo dire, che pure io conosco, che io so. 


Io son parte di te, mi affretto a dire, e in fondo io lo so, ma vedi, ho da cercarti, da chiamarti, respirarti, ho da cercare questi spazi miei con te, come con l'aria, come con l'acqua, come la vita. Tu sei parte di me com'io di te.


Respira tutto questo che è già tuo, accogli la bellezza, accogline ogni meraviglia, Amore mio. Tu vola, vola che puoi librarti, vola che puoi donarti, il primo dono ecco, questo sei tu per te. Per quello che hai portato, per ciò che hai donato. E sappi che puoi fare assai di più. E vale per ognuno, Amore mio, per tutti e per ciascuno. Respiralo tu a fondo, tu entra nel profondo e capirai, e sentirai, tu ama finché puoi. 


Anche quando sarò altrove, Anima mia, anche allora io amerò. 


Sorride, già lo sa, lo sperimenta, allarga il cuore, mentre le lacrime, beh adesso brillano entrambi gli occhi miei. Mentre respiro, mentre cerco ossigeno, mentre piango un pianto silenzioso che preferisco non mostrare, stringo un poco i denti e vado. Dove, mi chiedo. Attraverso il tempo di questa mia giornata, attraverso la mia vita, nel tempo che mi è concesso qui, quello che è mio. Mi guardo indietro e dopo avanti. A volte un nodo alla gola, altre un sorriso, comunque sia, mentre porto amori dentro il cuore, cammino sempre avanti, innanzi a me. E piango e sorrido insieme, e sembro matta, ma cosa vuoi che importi, io so quello che cerco, quello che amo, e vado per questa strada mia. 

Amore grande, Amore immenso, io sono dentro te, tu sei con me. 


Gabriella Dell'Aria 21.01.2021 

Tutti i diritti riservati 

lunedì 11 gennaio 2021

Ti regalo

Ti  regalo la parte 

migliore di me, 

è lì che si nutre 

e che cresce Amore.

Senza di lei 

tutto il resto è vano, 

è come un abito fantastico 

sopra ad un manichino. 

Tu guarda quel lato 

che nell'immateriale è 

che è la sua casa, 

perché d'Anima 

e di Spirito, 

dove risiede Amore,

e segui il suo cammino 

che da Spirito, 

da Anima deriva 

e scende lungo i fiumi 

ed i torrenti, 

passando dentro il sangue, 

nei muscoli, la pelle, 

in una metamorfosi 

d'Amore fatto carne. 

Ma non dimenticare mai 

da dove viene. 

Tu guarda gli occhi miei

guarda le mani, 

guarda i solchi

che i fiumi 

han disegnato 

dentro al cuore,

in essi

scorre sempre vivo

Amore.

Tu guarda le mie gote

il mio sorriso,

entra dentro di me

con quella stessa parte 

che scende lungo i fiumi

e poi diventa carne, 

io entro dentro te

col bacio mio, 

e  c'incontriamo 

lì dove le nostre anime

si sono già incontrate, 

già aspettate, 

lì dove si amano 

e si sono amate, 

lì dove si baciano

in un bacio di 

Spirito e di carne, 

dove tutto è completo, 

dove tutto è perfetto. 

Ecco, 

è in quel campo 

è lì che ti ho incontrato,

dove ci siamo amati 

per la prima volta, 

dove incontravo te

anche distante, 

lì dove i chilometri 

non hanno peso 

né esistenza, 

il campo in cui 

io e te ci amiamo, 

quello in cui 

ci accarezziamo. 

Credi,

un'altra volta credi.

Mostrami la parte 

migliore di te, 

è lì che si nutre 

e che cresce Amore.

Credo, 

un'altra volta credo.


Gabriella Dell'Aria 02.01.2021

Tutti i diritti riservati 

venerdì 27 novembre 2020

Quello che ho voglia di dire oggi

 Oggi tutto quello che ho voglia di dire è "Amore".

Voglio sentirlo sulla pelle, in ogni fiato di aria che mi passa addosso, che mi sfiora, voglio sentirlo dentro al sangue, in quel fremito gioioso che mi dice che son viva, ne voglio pieni gli occhi, per riconoscerlo dove poso lo sguardo e per guardar con le sue lenti, e la voce, perché ne siano portatrici le mie parole e i baci. E poi anche le braccia, per lasciare il ricordo dei miei caldi abbracci, e le mani, per tutte le carezze che darei, per tutte le dolci cose che farei, e poi anche i piedi, per amare ciò che mi sostiene, e le gambe, per arrivare fin dove c'è d'amare. Ne voglio pieno il grembo perché accoglie, nel suo calore sempre lui accoglie, ne voglio pieno il petto, perché anche lui, che è il posto in cui il cuore incessante palpita e batte, anche lui possa donare e vivere. Ne voglio piene le orecchie, per distinguere i suoni dell'amore e anche per portarlo là dove parte il pianto, il grido d'aiuto di chi intorno non ne ha.

Oggi voglio Amare, forte forte, amare un po' di più, un altro poco ancora, fino alla fine.

Gabriella Dell'Aria 27.11.2020

Tutti i diritti riservati 

mercoledì 25 novembre 2020

Sceglimi

Sceglimi nel dono e nella gioia, 

sceglimi nell'Alleanza, 

sceglimi ad ogni alba 

ogni tramonto,

con una scelta estremista, 

radicale

fin quando amore c'è. 

Sceglimi nella pienezza. 

Sceglimi nella consapevolezza

della sua ineluttabilità

perché anima chiama 

e chiama il cuore. 

Sceglimi sulle labbra,

sceglimi sulla pelle, 

Sceglimi dentro il cuore

come ti scelgo io. 

Oppure vola via da qui


Gabriella Dell'Aria 

Tutti i diritti riservati 


25 Novembre giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne 

sabato 1 agosto 2020

A volte

A volte la mia anima piange.
La trovi mentre mi guarda
e insieme a me compie i gesti,
quelli di ogni giorno
e quelli straordinari,
ma nel frattempo
non vista, 
per molti in silenzio, 
lei piange,
dolce, sommessa,
a singhiozzo,
solo poche lacrime
sparse per la via.
Io la sento,
io le chiedo,
a volte si nasconde, 
tanto che neanch'io
capisco bene la risposta,
allora cerco,
allora abbraccio.

A volte la mia anima sorride.
Allora ci guardiamo nello specchio,
dentro agli occhi,
mano nella mano.
Il sorriso apre un corridoio
ed ecco brillano
occhi e cuore.
Dimmi perché sorridi
Anima mia,
dimmi perché
a volte ti nascondi,
tu parlami di me.

A volte la mia anima grida.
Davanti a mille e più dolori
lei grida, 
e chiede, 
in quel momento 
è lei che chiede a me, 
dimmi come, 
dimmi perché, 
parlami tu del mondo, 
di quello che io
sogno colorato, 
di quello che io amo. 

A volte la mia anima ride.
Ancor più illuminata 
del sorriso, 
che pure è spesso 
più persistente 
e duraturo, 
come zampilli cristallini
e variopinti 
come comete luminose, 
come fonte di bellezza 
e di purezza 
lei ride. 

A volte la mia Anima piange. 
A volte la mia Anima ride. 


Gabriella Dell'Aria 01.08.2020
Tutti i diritti riservati 

sabato 18 luglio 2020

Sai rimanere in piedi

Sai rimanere in piedi
dentro la tempesta?
E quanto lei t'avvolge,
ti prende, ti sconquassa,
quando lei ti percuote,
quando fischia_____
Sai rimanere in piedi
tu
dentro questa tempesta?
E quando proverà a farci cadere,
a farci vacillare,
se vorrà farci annaspare,
faticare,
sai rimanere in piedi
dentro questa tempesta?
E quando piove,
e quando splende il sole,
quando dovremo arare
e seminare,
e quando dovremo
poi difendere i germogli,
e gli alberi, ed i frutti,
sai rimanere in piedi
dentro questa tempesta?
E fino a quando il giorno
e fino a quando l'ora
saranno quelli giusti
quelli scelti e voluti
sapremo certo
noi
rimanere in piedi
dentro questa tempesta.
E passeranno i giorni
e le stagioni
mi parlerai di te
ti parlerò di me,
mentre tempesta fischia
mentre tempesta va.
Allungo la mia mano
tu afferrala se vuoi,
andremo ad ascoltare
queste onde
che parlano di me,
che parlano di te.
Vuoi rimanere in piedi
dentro questa tempesta,
dimmi,
sai rimanere in piedi
dentro questa tempesta?


Gabriella Dell'Aria 20.06.2018
Tutti i diritti riservati

mercoledì 24 giugno 2020

Come una danza

#Oggiilbuongiornoprofuma di piccole nuvole bianche che si rincorrono nel cielo, danzano al suono di una musica che noi non sappiamo più udire, o che forse non abbiamo mai possededuto la facoltà di udire, oppure inconsapevoli portiamo la conoscenza della sua esistenza in quella sacra elica che conteniamo e che pure determina quello che noi siamo, di tanto in tanto così la immaginiamo, la sogniamo, respiriamo.
Riecheggia, da un tempo non troppo lontano, una voce; sull'onda delle sue note mi accorgo di essere oltre, in un tempo fuori dal vecchio tempo, nel nuovo da scrivere, nel respiro di questo presente che amo e respiro a mia volta. Mentre la mente tace e parla il cuore; mi porta su lidi esplorati che sembrano nuovi, mi accorgo che amo anche essi, amo ciò che hanno fatto, il sentiero, la strada; mi porta su nuovi e ancora inesplorati spazi, sperimento, guardo con i miei occhi che vanno ben oltre, indomabile intimo mio che sente e scavalca fino ad essere oltre. Mi fermo eppure continuo il mio viaggio. Respiro qualche istante a braccia aperte, gli occhi s'inebriano di ogni bellezza ch'è intorno e che giunge al mio cuore. Mi accorgo che quella musica è dentro di me, mi fermo, la suono, pur non sapendolo io la suono, o forse piuttosto è lei che suona me, come con ogni altro possibile strumento creato, passa, vibra, suona, si accorda con tutto il resto, in una meraviglia che non ha parole. Come nastri variopinti, meglio, come voli...di farfalle, di uccelli, tutti variamente dipinti da quell'artista massimo del Tutto, della perfezione, danzano ogni possibile danza su nel cielo, dall'estensione bassa alla più alta, in questo cielo pieno d'ogni bene, vivono ed amano.
Arriva, silenziosa, la solita lacrima, sembra mettere punto, suggellare, per stamattina sei arrivata dove dovevi arrivare, sembra dire. Ti ho fatto sentire, vedere, toccare quell'oltre in cui ti volevo portare, continua a dire, e questa volta anche la mia vocina ha lacrime sparse per il volto, "tu non tradirlo mai, non tradire la conoscenza di Lui, non tradire il progetto che ha. Ma mentre te lo chiedo sento che vibra dentro te.".
Le lacrime sul mio volto si sono fatte due, il cuore batte forte; "lo sento dentro me, lo amo, dentro al mio sentiero, al progetto originario del mio arrivo qui io voglio stare.".
"Te ne discosti a volte ma poi torni sempre. Ma è tutto perfetto amore mio, è tutto perfetto.".
Ci abbracciamo, io e la mia vocina, sorridiamo mentre ci guardiamo, un po' ci sentiamo stupide a dirci cose ovvie, un po' avevamo bisogno di dircele, che a volte il suono delle parole è musica che accarezza, che rafforza, che rassicura. Preziose le parole, strumenti delicati, trattale con gentilezza, hanno grande potere, tu fai attenzione, continua a dirmi lei. Ed io lo so, ormai lo so; mi strizza l'occhio, mi fa una smorfia delle sue, la firma con la solita linguaccia che ricambio, sorridenti e divertite proseguiamo, la musica che è entrata ha già illuminato la giornata.
Sia una danza ricca d'Amore ogni cammino, per tutti, umani e non ❤️
Gabriella Dell'Aria 24.06.2020
Tutti i diritti riservati

venerdì 19 giugno 2020

Cosa ti aspetti

#Oggiilbuongiornoprofuma di nuovi incontri.
- Dimmi cosa ti aspetti tu da questo giorno.
- Non saprei; so che ho compiti da svolgere, poi quello che verrà.
- Dimmi allora cosa vorresti che accadesse oggi.
Respirò a fondo e sentì la bellezza di ciò che desiderava entrarle dentro al petto, irradiarsi poi da lì per tutto il corpo.
La sua vocina la guardò, poteva scorgere, vedere esattamente ciò che lei aveva sentito, colori ed energia dentro al suo petto.
- Ne hai capacità e potenza dentro, lasciati guidare dall'Amore.
E tutto fu silenzio, perché parole antiche e nuove erano state scavalcate da quell'onda.
- C'è, è vero ed è reale Amore mio, - riprese la vocina, - e tu lo sai, l'hai sempre saputo anche quando credevi di non saperlo più. RespiraLo, ascoltaLo, lascia che ti prenda per la mano.
La lacrima di sempre si fece spazio e s'affacciò, lo sapeva, lo sapeva eccome, e dentro al dolce abbraccio si trovò.
E guardò i passi della vita sua, e vide luci, ombre, vide Amore. Ed ogni passo, da quelli di corsa a quelli saltellanti, da quelli ballati a quelli affaticati, a quelli in cui, come un soldato ferito, procedeva trascinandosi per terra, a quelli in cui non sentiva più, a quelli in cui era tutto ombra e quelli in cui era luce...tutti, seduta, in piedi, in ginocchio:
- Ti amo, io guardo dove sono e dico "Grazie".
Le lacrime divennero più d'una;
- Grazie, per tutto ciò che ho avuto, per tutto ciò che ho. Grazie per tutti quelli che io amo.
La vocina la guardava silenziosa e sorrideva. Ecco, il giorno aveva fatto il suo esordio, le porse un fazzoletto.
Felice vita a te.

Buongiorno, felice vita a tutti, umani e non ❤️
Gabriella Dell'Aria 19.06.2020
Tutti i diritti riservati

giovedì 21 maggio 2020

Il Sole e la Luna

Il giorno era arrivato arrampicandosi adagio su coperte e lenzuola, di qualunque tipo esse fossero. Aveva scalato l'oscurità schizzata d'oro e d'argento della notte, era arrivato vicino alla Luna millimetro dopo millimetro fino a sfiorarla. Si erano guardati negli occhi in quel luogo lontano da tutti dove nessuno poteva scorgere né distinguere i loro volti, si erano fatti poi più vicini e l'uno e l'altra si erano ritrovati, si erano amati, lontano da occhi indiscreti, lontano dalle fatiche, in uno spazio magico solo per loro. Il Sole aveva steso una scia d'oro sulla quale accoglierla, la Luna brillava più forte per indicargli la via, i due si unirono e si separarono come ogni giorno, ognuno il suo posto.
Il Sole si sistemò nel cielo, la Luna  sulla scia dorata che le parlò d'amore, prese un'altra via.

Il giorno, cinque rintocchi, ed ecco che è arrivato nel mio letto, indugio un po', che sento scia d'amore dentro e fuori, mentre il Sole mi racconta della Luna che io cerco nel cielo ed è distante. Li guardo. Amanti innamorati, giorno e notte, amanti che si cercano, s'incontrano, si amano mentre tutto cambia. Loro punti fermi, loro amore saldo. Respiro. E l'aria è piena di un abbraccio mai finito, mai interrotto. Si guardano. E come l'ama lui nessuno mai, e come l'ama lei nessuna mai. Nell'aria sento il dono universale, sento amore, mentre Sole e Luna, Luna e Sole continuano a giocare, a rincorrersi, ad aspettarsi, lui mi parla ancora di lei. E mentre guardo i fiori sul davanzale della mia finestra sembra che lui mi dica :"Lei li vedrà stanotte", e sogna, ad occhi aperti, in pieno giorno.
Ed io non vi so dire del profumo, dell'onda di energia benefica che sale, che si espande, ed anche la Terra esulta e gioisce: ci siamo, siamo vivi. Amore a piene mani fino a voi.

Gabriella Dell'Aria 21.05.2020
Tutti i diritti riservati 

giovedì 14 maggio 2020

A lei non voglio dire no


#Oggiilbuongiornoprofuma di "c'è poco da fare, nonostante tutto, nonostante quello che faccio ogni giorno, dentro di me vive sempre, permane la bambina", ed io la proteggo, per questo lei si arma e va. Va con una spada simbolica, altrimenti in molti, senza questa, non credono che sia una guerriera. Ma quando non ci credono lei sorride, scrolla le spalle e va per la sua strada. Lei va in giro con una simbolica corona, perché si sa, i bambini amano impersonare questo e quello attraverso abiti e monili, e parimenti, se non la vedessero con la corona, tanti non capirebbero che lei è regina, ma anche allora, anche in questo caso, alza le spalle e prosegue il suo cammino.
Così con veste bianca da guerriera, leggera e delicata eppure resistente più di ogni cosa, con una corona in testa trasparente e rilucente più di ogni diamante, lei cammina per le strade e va. Poco importa, eppure chi la vede sa.
Ecco, proprio perché lei eterna vive, io credo nei colori e nel cielo, io piango, io rido, io sento oltre quello che è solo il mio sentire, io sogno. Io vedo. E guardo il cielo, e il mare, e l'ombre, e i prati, e mille e mille i loro abitanti, e come bimba amo. E come bimba rimango li incantata ad ammirare. E come bimba prego. E come bimba sogno.
Oggi la mia bambina un poco piange, un poco sorride, ed entrambi, pianto e sorriso, vengono dal cuore. 
Io non so dirle di no, io non voglio dirle di no. Vederla poi triste, disperata, corrucciata...no. E allora si, dimmi dove va il giallo e dove il rosso, li metteremo un po' di blu, un verde spennellato là a piene mani, e vita che esulta, che vive, che trionfa. Le asciugo un'altra lacrima, "noi vinceremo", le dico, sorride, ci crede, e quello che si espande dal suo cuore mi lascia senza fiato. Regina, lei si arma dell'arma più potente che ci sia. Lei, cuore puro, ama. 


Gabriella Dell'Aria 14.05.2020
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domenica 19 aprile 2020

Lascio che sia Amore


#Oggiilbuongiornoprofuma di serenità, scaturita come un dono, inaspettata e preziosa, è arrivata come pioggerellina d'oro, impalpabile eppure la tocco, la sento, ne accolgo profumo ed essenza, e lei inizia questo dialogo silenzioso che viene da dentro e da fuori. Seleziono, inconsapevolmente o forse no, i suoni, le mosse, mi accorgo che ogni parola che nasce vuole disporsi sulla scala armonica della fantasia che sorride, che spera, che ama, che abbraccia. E questo desiderio lancia nello spazio segnali invisibili eppure uditi, percepiti, raccolti; vibrazioni energetiche, speranze, preghiere, che viaggiano vicino e lontano, si propagano, trovano eco. Mi fermo. Attorno risuona il miracolo intrinseco in ogni nuovo giorno, porto con me il bagaglio di chi mi ha preceduto in un DNA scolpito e da scolpire, cosa imprimo e cosa imprimerò in esso, cosa mi han lasciato e cosa lascerò. Ecco il mio tesoro, il mio progetto, ed io dinanzi ad esso, pur contenendolo, pur portandolo dentro di me, ringrazio. Scorrono tratti che mi hanno regalato, scorrono quelli propri miei, "io sono", in questo spazio mio, in questo pianeta che lascia ch'io su di lui cammini, respiri, osservi, ammiri, lascia ch'io su di esso sia, nel mio disegno, in ciò che per me è pensato, in ciò che mi risuona dentro e fuori, in ciò che mi commuove, che mi esalta, che mi  accompagna dolcemente verso cio che sono.
Ho allargato le braccia ed ho girato su me stessa, occhi rivolti verso il cielo, come da bambina.
"Grazie. Ti Amo.".
E si propaga. E vola. E arriva.
E lascio che sia Amore.
Gabriella Dell'Aria 19.04.2020
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mercoledì 15 aprile 2020

Un altro gradino


Lo so, vuoi chiedermi di cosa profuma questo giorno, eppure tu, che sei il giorno, sai che cosa porti nel tuo cesto. Mi guardi e mi sorridi, "Vediamo se indovini, di quello che ho nel cesto, quale profumo scorgi, cosa senti" questo sembra che dici, così, in questo appuntamento quotidiano, uno di fronte all'altra, io mi fermo. Lascio il frastuono che viene da fuori, ascolto solo quello che ho dentro, carezze che mi dono, rimproveri che faccio a me stessa. Ed ecco che tu dici, con quella voce che accarezza il Cuore, "nessuno è perfetto Anima mia", "tu sali ogni gradino uno alla volta, un giorno inciamperai, uno o più cadrai, ma arriverà quel giorno che lo salirai, quello è il momento di gioire, fermati un attimo ad assaporarlo, fermati per il tempo giusto e non oltre, approfitta del momento buono per salire e prova ad affrontare l'altro, e quando cadi, inciampi, impara meglio da ciò che hai conquistato, trasforma in bellezza, non lasciar macerie dietro te, e sali, uno alla volta, i tuoi gradini".
Ecco, adesso sono io che sorrido, "eccoti qui armato di consigli", dico, lui scuote il capo, poi mi dice :"Allora? Dimmi di che profuma questo giorno."
#Oggiilbuongiornoprofuma di ceneri mai sparse, di gradini da salire che mi aspettano, di rincorsa per salire, di gioia di salire. Profuma anche di distacco, di "faccio tanti lavori per non pensare, eppure la vocina chiama e dice di fermarmi. Ed io voglio ascoltarla, lei Amica, lei Guida, lei Anima Mia che sa oltre le cose. Ecco, oggi il buongiorno profuma di "entro a piè pari nella realtà di questo mio gradino", m'inchino, lo guardo negli occhi, lo tocco con mano, è reale, è qua.
Scende una lacrima, poi un'altra, stavolta non di commozione, "dimmi Amore mio, cosa turba il tuo Cuore.",
Vola il mio pensiero all'urna e alla mia Mamma, gradino da accettare e dal quale imparare tante cose, mentre la scala mia è lì che amorevole aspetta, che io impari, che io Ami, che io salga. Amata scala mia, Amata Vita. Eppure anche se cado, anche se inciampo, quanto al sicuro sono insieme a te, penso e ringrazio, m'inchino e l'Amo, Amata Vita mia.
Buongiorno d'Amore, che si possa amar la propria Vita ed ogni Vita, per tutti e di tutti, umani e non ❤️
Gabriella Dell'Aria 15.04.2020
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