Eccoci qua come ai tempi della scuola dinanzi una pagina bianca e l'incertezza, l'amletico dubbio: COME INIZIARE? Sicuramente voglio dirti CIAO, che tu sia casualmente transitato di qua o già mio amico, qualunque sia il tuo pensiero, la certezza di questo saluto ce l'ho.
Di certezza ne ho anche un'altra, se sono qui, se ho deciso di "mettere in rete" parte di quello che scrivo è proprio per arrivare da te, per il desiderio di comunicare e condividere insito nell'essere umano, perché ho deciso di "tirare fuori dal cassetto i miei fogli" ed esporli alle tue critiche, al giudizio che se vuoi puoi lasciare sotto ogni mio post, per incontrare e conoscere amici.
In questo blog troverai alcune poesie, racconti brevissimi che durano il tempo di alcuni "morsi" ad un frutto, la sfida mia personale a Flaubert, una storia da "prendere un morso per volta": terza certezza... e dire che a me ne sarebbe bastata una! Ho cominciato; così adesso spero di rincontrarti al più presto.

Gabriella

venerdì 27 maggio 2016

Ambrosia

Continua a declamar le tue poesie
ed a cantar la musica,
parole e note sulle labbra mie
...ne raccolgo
ogni essenza...
ed ecco arriva al cuore
poi si espande
fino all'animo mio!
Scegli quelle 
dal più dolce suono,
parole e note
musica e canto
adesso vibra
si diffonde
e sale.
Declama e canta
sulle labbra mie
nutrimi 
d'ambrosia
celestiale.

Gabriella Dell'Aria
Tutti i diritti riservati

lunedì 23 maggio 2016

Ancora due e sarà un ventennio

Ancora due e sarà un ventennio,
vent'anni che passano,
mi guardano,
aggiungono un fiore
una lettera
o solo un biglietto...
e ogni volta che si fermano,
soffermano,
un brivido corre dalle fronde
fin sotto la terra
che si nutre
e mi nutre d'amore.
E quasi non mi sembra
d'aver avuto una storia,
una vita,
prima di questa, iniziata,
dicevo,
da meno di un ventennio.
Come se fosse iniziata
quel giorno
per una, tante finite!
Un albero

come tanti alberi
davanti una casa
io già lo ero, eppure non ho quasi ricordi
prima di allora...
qualche volto di bimbo,
quello sì,
...volanti...sirene.
Così, da quel giorno,
io sono "l'albero",
mio malgrado
un simbolo.
Io che volevo essere un albero
come tanti alberi...
come gli eroi che forse loro
non avrebbero voluto essere...
così loro
e albero io!
Ho visto e sentito
lodi e onori
ed ogni volta la terra fremeva
d'orgoglio
d'amore
di rabbia e dolore
e mille volte ho immaginato
di sollevar le radici,
sfrondare i miei rami
contro quelli che so
perché la terra
che mi tiene, mi nutre...
mi parla.
Vi dico questo
all'alba di oggi
quando, prima di vederli
di udirli
ne ho sentito l'arrivo
nell'aria...
e mentre
dalla foglia più nuova
a quella più scura
il fremito, l'allarme
vibrava scendendo giù per il tronco
la terra, a sua volta,
trasmetteva e amplificava
il suo grido d'aiuto.
E abbiamo sentito
che i miei eroi
morivano ancora!
Sono giunti a me 
senza fiaccole
navi o striscioni,
in silenzio...
nessun cordone
nessuna folla!
Ho guardato l'asfalto,
i ricordi
che ora son tanti,
la strada deserta,
ho rammentato i pianti,
gli abbracci,
le tante promesse,
gli slogan...
e tutte le navi...
un'ultima volta!
Poi, 
con la loro piccola gru
si sono portati
sopra di me
a calarmi un cupo,
nero, pesante cappuccio.
Calando un sipario
sul simbolo dell'esempio
che ero!
E nella fretta spezzano un ramo,
si staccano alcuni messaggi
come brandelli di vita
che perdo
e il pianto di linfa che verso
lo accoglie, raccoglie
l'aiuola.
E ora più che mai sento i
fremiti della mia terra!
E ora più che mai vorrei
sfrondarmi la chioma!
Ma devo aspettare che
un cuore sincero
mi faccia di nuovo
parlare...
e sotto la cappa
comincio l'attesa...
ma non vorrei,
non vorrei mai
avere bisogno d'eroi!


Scritta per il 18° anniversario della strage di Capaci


Gabriella Dell'Aria 
Tutti i diritti riservati 

domenica 22 maggio 2016

Se guardassimo gli occhi


Se guardassimo gli occhi
invece di guardare solo la pelle
Se ascoltassimo il suono
invece di ascoltar solo le parole
Se permettessimo al cuore
di percepire il battito
di percepire il calore
Le differenze visibili agli occhi
d'un tratto svanite, 
le parole che non conosco
sbiadite
il linguaggio del corpo
Universale
mi dice chi sono, chi sei
Ti guardo e mi guardo,
mi specchio in quello che vedo
Ed eccola qui, a me davanti,
l'immagine nostra 
di questa realtà. 
Ti chiamo Fratello
e un poco mi sento Caino
un po' altre volte Abele_____
Fratello_____
Quante cose vuol dire,
quanti inganni a volte celare___
Che tu abbia braccia e gambe
o pinne, o zampe,
che parliamo con lettere
o suoni che non capisco___
Io, caduta in ginocchio,
di fronte a tanto dolore,
io vedo e capisco!!!
Io sento!
Occhi negli occhi
pelle a pelle
sento i nostri cuori battere
Fratello
Fratello mio caro!
Chiunque tu sia
ovunque tu sia
cosa della stessa cosa
soffio della stessa vita!

Gabriella Dell'Aria 
Tutti i diritti riservati 

mercoledì 18 maggio 2016

Tutti in piedi!

L'aria è fatta cristallina
e si sente già l'odore...
tutti in piedi!
Ora in fila silenziosi
capo chino cavalieri
arriva Amore!
Ed uno dopo l'altro
si presentano al cospetto
prima,
avanti ad ogni altro,
c'è Dolore ch'era stato 
fino allora rannicchiato,
s'inginocchia e piange a scosse.
Lui l'ascolta
Lui lo culla
si rialza il Cavaliere!
Il secondo è Paura,
che Lui bacia, che conforta
e rassicura...
Segue Rabbia, segue Ira,
Delusione e Frustrazione
anche Invidia e Gelosia,
Tenacia, Forza, Compassione,
Umiltà con Amor proprio,
Voler Bene e tutto il resto
poi si aprono in due schiere
restan fermi e silenziosi
e dal fondo
proprio l'ultimo di tutti
ecco appare e si avvicina
s'inginocchia e rende omaggio
lì con gli altri anche Amore.
Veste bianca l'armatura
tutti pronti i Cavalieri
capo chino investitura...
al comando, fermo,
Amore!


Gabriella Dell'Aria
Tutti i diritti riservati

martedì 10 maggio 2016

E sempre io

Nubi.
A tratti il Sole.
E sempre io.
Io e il Sole.
Io e le nubi.
Io e la pioggia.

Io e il Sole.


Gabriella Dell'Aria
Tutti i diritti riservati

domenica 8 maggio 2016

Mamma



Mamma,
senti che suono dolce,
si scioglie in bocca
nettare di vita.


Gabriella Dell'Aria
Tutti i diritti riservati

AUGURI alla mia specialissima mamma e a tutte le mamme Emoticon smile di qualunque colore, di qualunque specie: che TUTTE possano benedire la vita appena concepita, attenderla nell'Amore e nella Pace, cullarla quando viene alla luce, che possano amarla, accudirla, seguirne i passi come la natura insegna e richiede; che ogni mamma sia mamma, che ogni figlio sia figlio, possa essere figlio! Nel pieno rispetto del proprio diritto di nascita!
Auguri a tutte le mamme (me compresa Emoticon wink ) e ai loro figli: che possano vivere un'esistenza d'Amore, di Pace e di Gioia, Felici, Sereni e Protetti! AUGURI A TUTTI quindi, perché molte siamo Mamme, Tutti siamo Figli!
Questo è il mio personalissimo sentire e il mio augurio per ogni umano, ogni animale, ogni essere vivente nel desiderio profondo di un "Liberi tutti" da ogni forma di violenza, sfruttamento, sopruso!

Buonissima domenica e buonissima festa della mamma a tutti, umani e non!

Gabriella Dell'Aria
Tutti i diritti riservati


mercoledì 4 maggio 2016

Il Miracolo

Tutto ciò che è :) tutto ciò che abbiamo :) è Adesso, in questo attimo presente...

Il Miracolo è ora! Ora con i miei sgomenti, le mie tristezze, ora con le mie paure che poco alla volta si svestono, si mostrano nude..il Miracolo è il mio nuovo approccio con loro, rinnovato e grato per quello che mi hanno insegnato...il mio pianto, il riso nervoso e quello divertito, la gioia...ll Miracolo è questo Amore che sento, che mi unisce ai miei Amori, a Te, a tutte le "Cose"...il Miracolo sono io che cammino, ed ogni cammino...il Miracolo è questo mio Amore, io che ringrazio, io che sorrido...Io che finalmente piango!

Gabriella Dell'Aria 
Tutti i diritti riservati 

lunedì 2 maggio 2016

Siate ribelli!

Siate ribelli! Non lasciatevi intrappolare in regole che tendono ad opprimere in nome di un falso quieto vivere! Lottate per voi stessi! Per quello che siete e per quello che amate! Se non voi, chi vi difenderà?  Chi si occuperà di voi?  Se voi per primi rinunciate a voi stessi, ai vostri princípi, ai vostri desideri,  sogni, bisogni_____ chi ci crederà?  Chi dovrà, e perché,  combattere e battersi per voi e per loro? Se voi per primi mollate_____ chi crederà in voi e in ciò che dite? Siate ribelli!!! Non fatevi imprigionare dalla falsità, dalle regole che uniformano e spengono gli entusiasmi! Siate ribelli:
AMATE! A partire da voi stessi!
CREDETE! A partire da voi stessi!
PERDONATE! A partire da voi stessi!
NON GIUDICATE! A partire da voi stessi!
ASCOLTATE CON IL CUORE! A partire dal vostro!

Fate la vostra parte, siate ribelli!

Gabriella Dell'Aria
Tutti i diritti riservati

Una carta speciale

Avessi un mazzo di carte,
ne sceglierei una,
non una qualsiasi
né una solamente,
ne sceglierei una
che fosse speciale.
Ma non speciale normale.
La mia carta possiede
e veste
i colori più belli del mondo,
e mille sfumature
che è un incanto,
li vedi,
e ti fermi dinanzi alla vita.
La mia carta speciale
se ti fermi ancora a guardare
ti accorgi che
frizzanti, marini, di bosco
odori possiede,
di acqua, di sole e di terra.
Eppure in essa si sentono
quelli di guerra,
di fame e violenze.
Se sei lì di fronte
di certo ti accorgi
che pure possiede tepori,
calore d'amore di mani che amo,
l'amore di un cuore...
il mio.
La carta che pesco è  speciale,
possiede il potere dei sogni
e dei desideri...
Lei è luccicante,
luccica e sfavillante
e a volte non lo sa,
a volte si nasconde
ed altre brilla...
Lei c'è la può fare...
lei c'è la farà!

Gabriella Dell'Aria
Tutti i diritti riservati