Eccoci qua come ai tempi della scuola dinanzi una pagina bianca e l'incertezza, l'amletico dubbio: COME INIZIARE? Sicuramente voglio dirti CIAO, che tu sia casualmente transitato di qua o già mio amico, qualunque sia il tuo pensiero, la certezza di questo saluto ce l'ho.
Di certezza ne ho anche un'altra, se sono qui, se ho deciso di "mettere in rete" parte di quello che scrivo è proprio per arrivare da te, per il desiderio di comunicare e condividere insito nell'essere umano, perché ho deciso di "tirare fuori dal cassetto i miei fogli" ed esporli alle tue critiche, al giudizio che se vuoi puoi lasciare sotto ogni mio post, per incontrare e conoscere amici.
In questo blog troverai alcune poesie, racconti brevissimi che durano il tempo di alcuni "morsi" ad un frutto, la sfida mia personale a Flaubert, una storia da "prendere un morso per volta": terza certezza... e dire che a me ne sarebbe bastata una! Ho cominciato; così adesso spero di rincontrarti al più presto.

Gabriella

sabato 5 giugno 2010

Prima che la legge m'imbavagli...

... nonostante la mano faccia ancora male, voglio fare alcune semplici constatazioni!


UFFA (questa parola non rende appieno l'idea ma è il mio modo per esprimere forte contrarietà, disappunto, dolore)!!! Io questo Paese lo amo! Lo amo davvero! E sono orgogliosa d'essere italiana! Un orgoglio che respiro passando per le strade che hanno visto scrivere la storia, fiorire le arti, la cultura, il diritto! Eppure ho l'impressione talvolta che, questo mio Paese, non sia riuscito a fare molti passi avanti dall'epoca in cui Roma fu invasa dai Barbari! Già, perchè mi viene in mente un documento, riportato in un testo di storia, che metteva in risalto il funzionamento della società: classista, iniqua, violenta. Era la società in cui, ad un romano qualunque, uno dei tanti, capitava di trovare più allettante a volte "passare dalla protezione romana a quella barbara" perchè preferiva "sentirsi libero da schiavo che schiavo da uomo libero". Certo, quella barbara era una società molto particolare eppure, limitatamente a sé stessa, aveva una strana cultura... il rispetto dell'altro! 
Mi guardo attorno e percepisco una libertà fittizia che chiede, in cambio di una pseudo-serenità, di far proprie le "doti" delle tre scimmiette e, chinando il capo, continuare ad andare avanti... ma avanti solo nel tempo... nel senso che i giorni passano e piano scorre la vita!
Poi mi faccio un esame di coscienza e mi dico: "In fondo classista lo sono anch'io! Io che vedo "grandi uomini" negli operatori ecologici che rendono vivibili le nostre strade, negli studiosi costretti, dopo aver resistito, a emigrare, negli insegnanti che credono ancora nel valore del loro mestiere e lo fanno con amore, nell'operaio dell'acquedotto e in tutti quelli che, giorno dopo giorno, si recano in fabbrica, nei giornalisti che non tradiscono e non vogliono tradire il loro mestiere, nei muratori, negli ingegneri, nel medico che cura senza badare solo al portafoglio o al colore di chi ha di fronte, nel bidello, nell'inserviente... insomma in tutti coloro che svolgono onestamente il loro lavoro e permettono ogni giorno al loro Paese di andare avanti! Per me i politici, che pure negando hanno tutto il potere che vogliono sulle sorti e i destini dei popoli, dovrebbero fermarsi a pensare che i loro privilegi, le remunerazioni... sono sempre pagate da noi, uomini qualunque, a volte trasformati in numeri da tradurre in voti, e che, ciò che hanno, non lo possiedono per diritto di nascita né predestinazione!... e dovrebbero smetterla di tartassare le classi più deboli e la cultura, la ricerca, il fondamento di ogni Paese che non vuole spegnersi ma muoversi in direzione contraria!

Tornando alla patria del moderno diritto ieri, con grande stupore e dolore, ho scoperto che il reato di pedofilia, dopo dieci anni,  da noi cade in prescrizione! Dando così ai colpevoli la possibilità di continuare a nuocere ad altri bambini! Si tratta di reati molto gravi! Il mio pensiero, il mio sentire è che, per reati contro la persona, contro i minori, non dovrebbe esserci prescrizione! Se valutiamo quello che sono costretti a subire, i modi, i tempi, le circostanze... non mi sembra difficile intuire che, prima che abbiano la forza, la consapevolezza di fare la cosa giusta, prima che superino il trauma o i traumi che questo comporta, prima che si scrollino di dosso il "potere" che hanno esercitato su loro, che superino la possibile fase in cui si fà finta che sia accaduto ad altri, quella in cui ci si butta tutto alle spalle e si vuole solo dimenticare, che abbiano la possibilità di denunciare... potrebbero essere passati più di dieci anni! E poi vengono violentati di nuovo... scoprendo che per loro non ci può essere più giustizia!
La parola giustizia mi sembra talvolta un guanto troppo piccolo perché qualcuno possa indossarlo!

C'è stato un altro motivo che mi ha fatto rendere conto di quanto io sia classista, forse! Sentivo, al tg, che Lino Banfi ha fatto un appello per Laura Antonelli. Premesso che considero tale gesto un atto d'amore, che sono fermamente convinta del fatto che aiutare una persona sia meglio che non aiutare nessuno e che dal non farlo nessuno ne avrebbe tratto vantaggio... eppure il mio cervello galoppava veloce andando a tutti coloro che sono nelle sua stesse condizioni, magari dopo una vita di lavoro sottopagato, e ai loro figli, e si ritrovano, avanti negli anni, ad avere la stessa misera pensione di lei che era un'attrice famosa! Però, l'esserlo stato, le dava una possibilità a tutti gli altri negata.


Sono solo considerazioni, dicevo, e adesso non posso  farle "a modo mio" perché avrei scritto moooolto di più (sempre per la mano)! Anche se ben comprendo che le "umane cose", giusto in quanto umane, sono fallaci (io per prima naturalmente lo sono)... non credo, comunque, sia da matti aspirare ad una civiltà in cui a tutti siano date le stesse opportunità di crescita, di cura, di lavoro... e non intendo certo abbassando il tenore di vita di chi stà bene, ma migliorando quello di chi soffre, stà male...! 
E penso anche a tutti i malati, tra cui molti bambini, affetti da patologie gravi, che hanno bisogno di costosissime cure spesso da noi non disponibili... ed al comportamento dello Stato che, per aiutarli, taglia i fondi e le speranze, oltre a non aiutare economicamente ma rischiando di ostacolarli con la burocrazia! Con questo non dico certo che lo Stato possa fare assistenzialismo (tutelare le fasce più deboli e le minoranze rientra comunque nei compiti di uno Stato moderno), ma deve assolutamente creare i presupposti affinchè salute, cultura, progresso, lavoro non siano chimere ma certezze da poter far crescere e a cui accedere!


GM C     (due giorni per riuscire a scriverlo... )  

15 commenti:

  1. La repressione dovrebbe essere drastica da impederme totalmente la ripresa in qualsiasi modo
    ma cio è un'utopia, mancano i soldi, manca personale le carceri scoppiano costa molto allo Stato.. allora tutti fuori a passeggiare...viva l'Italia.

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  2. Ciao Maurizio... già... viva l'Italia!

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  3. sottoscrivo in pieno ciò che hai scritto ...anche se tanto..tantissimo altro ci sarebbe da scrivere....anche io sono delusa ...amareggiata...arrabbiata..ma ancora confido in una italia che rialza la testa..e ancora una volta risorge dalle ceneri da cui è coperta in questo periodo davvero oscuro..
    un abbraccio e un bacione

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  4. GM, analisi attenta e perfetta della società odierna!
    Aiutiamo i più deboli e sfortunati che dalla vita non hanno ricevuto mai niente!

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  5. La mano come va? spero bene. Ciao
    Buona settimana.
    Maurizio

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  6. condivido quanto hai detto.... ci sono cose che nella società attuale rimangono ancora delle ferite aperte.... nonostante ci amiamo definire un popolo evoluto

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  7. @Maurizio: Grazie, mooolto meglio :)
    Buona settimana anche a te!

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  8. Concordo con Maurizio. Mi dispiace cosi' tanto vedere il nostro paese (che amo e trovo insostitunile) rimanere indietro nelle cose che contano (ricerca, medicina, sostegno sociale ai piu' deboli) e vedere che i soldi per le cose piu' inutili ci sono sempre!

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  9. Ci sono parecchi spunti in questa bella riflessione, mi pare purtroppo che le cose in Italia stiano degenerando e la cosa che mi fa più incazzare è la totale capacità di mentire di chi ci governa, fino a poco tempo fa la crisi non c'era e la sicurezza era una priorità (infatti tagliando servizi di polizia dappertutto e impedendo le intercettazioni, DI SICURO la sicurezza aumenterà...).

    Nel nostro piccolo se siamo onesti e ci comportiamo con correttezza e interesse verso il prossimo forse potremmo cambiare le cose... almeno lo spero !

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  10. Non sapevo avessi male alla mano. Mi spiace spero davvero che stia migliorando il tutto.

    Sul tuo post.... la pedoflia che si prescrive in dieci anni.... solo in questo modo possono aiutare il clero ovviamente.... Cmq é un DDL che é vergognsono da qualunque angolazione lo si guardi e da qualunque articolo lo si inizi a leggere. E' la fine veramente della libertà di pensiero.

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  11. PS: mi spiego meglio: non pensavo che a distanza di tempo la mano ti facesse ancora male e ti desse problemi. Avevo letto il tuo post ma non mi ero forse reso conto che era un problema più serio di quello che avevo pensato. Spero quindi che tutto si stia risolvendo per il meglio. Aggiungo questo commento perché mi rendo conto che nella "foga" di commentare non avevo espresso bene il concetto. Avevo letto quel post ma non pensavo che da allora le cose fossero ancora non risolte del tutto.

    Spero davvero che presto sia tutto a posto e tutto come prima per vederti scrivere come un razzo i tuoi pot :-)))

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  12. Spero intanto che la mano vada meglio.

    e riguardo al post, sarebbe davvero bello se ci si prendesse cura di chi ne ha realmente bisogno e si cercasse di rendere tutti più felici permettendo una vita decorosa.

    invece il distacco tra la classe "dirigente" e il popolo aumenta notevolmente giorno dopo giorno.
    il tutto sotto il plauso del popolo stesso che esalta colui che di lui se ne frega.

    non è forse la contraddizione il male dell'italia?
    A presto!

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  13. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  14. Ciao..intanto grazie per gli auguri,sono molto graditi. Scrivi benissimo e sono d'accordissimo con la Tua analisi.
    Purtroppo da quando silvio I° è al potere, il Paese ha perso in libertà e guadagnato in povertà.
    Ricordo la sua riforma dell'I.R.P.E.F nel 2007,alzò l'aliquota più bassa dal 18% al 23% e abbassò la più alta (redditi milionari)dal 42% al 39%..un vero Robin hood al contrario.

    Poi per farsi bello alla faccia dei poveri, ha tirato fuori una umiliantissima social card.

    Anche come capitalista è un fallito, il capitalismo funziona solo in presenza di consumismo, i consumi della massa che fanno girare l'economia.
    berluska ha tirato via soldi a chi non arrivava a fine mese. Peggiorando ulteriormente l'economia (chi ha un sacco di soldi non riduce i consumi)

    La ripresa economica avverrà soltanto quando almeno metà degli evasori pagheranno le tasse, come le pagano i poveri.

    Quindi bisogna abbassare decisamente le tasse a chi non arriva alla fine mese..i consumi si impenneranno ..perchè questi poveretti bisognosi di tutto..comprano,comprano,comprano..e tutto ciò che si compra, paga l'I.V.A. , quindi il lo stato incassa ,la gente è contenta perchè compra, le aziende producono e assumono personale.
    L'economia funziona solo in questo modo!
    Ma questi non capiscono nulla!

    Ciao Cara, buona domenica.

    N.B. ho cancellato il post precedente,conteneva qualche errore.

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