Eccoci qua come ai tempi della scuola dinanzi una pagina bianca e l'incertezza, l'amletico dubbio: COME INIZIARE? Sicuramente voglio dirti CIAO, che tu sia casualmente transitato di qua o già mio amico, qualunque sia il tuo pensiero, la certezza di questo saluto ce l'ho.
Di certezza ne ho anche un'altra, se sono qui, se ho deciso di "mettere in rete" parte di quello che scrivo è proprio per arrivare da te, per il desiderio di comunicare e condividere insito nell'essere umano, perché ho deciso di "tirare fuori dal cassetto i miei fogli" ed esporli alle tue critiche, al giudizio che se vuoi puoi lasciare sotto ogni mio post, per incontrare e conoscere amici.
In questo blog troverai alcune poesie, racconti brevissimi che durano il tempo di alcuni "morsi" ad un frutto, la sfida mia personale a Flaubert, una storia da "prendere un morso per volta": terza certezza... e dire che a me ne sarebbe bastata una! Ho cominciato; così adesso spero di rincontrarti al più presto.

Gabriella

sabato 22 aprile 2017

Sono caduti i veli

Sono caduti i veli
e le reti
ai nostri piedi
e ci hanno trovati nudi
di una nudità
casta e verginale
come agli albori...
Eppure sulla pelle
dentro il sangue
pulsa Amore.
E dalle caviglie ai piedi
su, su, sempre a salire,
gambe e cosce,
e su, ancora
fino alla bocca
mischiati il mio finire
ed il tuo cominciare.

Gabriella Dell'Aria
Tutti i diritti riservati

domenica 16 aprile 2017

Pasqua di Resurrezione

È Pasqua! Gesù  è Risorto! Se mi fermo su queste parole...le sento nel Cuore e penso, spero...mi illudo? Ma un pezzetto per volta, un pezzo ogni volta, il mio Cuore... risorge anche lui. E non importa neanche se sia un'illusione o una verità perché è la Mia Verita! Quella che “nessuno resta indietro”,  quella che “cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto, chiedete e vi sarà dato”...quella che “questo Amore lo sento nella pelle, dentro al Cuore”! E allora sì, è proprio Pasqua di Resurrezione! Ogni giorno, ogni volta che Ti ritrovo,  ogni volta che sei qui con me!
Buona Pasqua di Resurrezione a tutti, a chi crede e a chi non crede, a chi prega e a chi non lo fa, a chi pensa che siamo stati creati da una divinità e a chi ritiene che provenivano tutti da un'energia generatrice, comunque un' energia d'Amore! Che ci sia Pace nei Cuori e fuori da lì, che ci sia Luce, che ci sia Amore per ogni creatura, di ogni specie, razza, fattezza, aspetto, natura... sia Pasqua d'Amore e di Benedizioni! Che aprendo gli occhi si senta nell'aria quell'odore di vita che splende..”odore di Vita”, profumo di libertà, di diritti riconosciuti...perché, per chi non lo sapesse già, la Rivoluzione più grande è proprio quella dell'Amore! Perché tocca tutti, perché arriva a tutto!  Buona Pasqua di Resurrezione per tutte le Creature, umane e non!
Gabriella Dell'Aria
Tutti i diritti riservati

sabato 15 aprile 2017

A piedi scalzi nella vita

Sono scesa a piedi scalzi nella vita, ed ho toccato sole, ed ho toccato terra ed acqua.
E ad esser scalza io ho toccato... per capire, per Amare ❤ e tolgo ogni tanto le mie scarpe, le mie calze, e vado a piedi nudi...e tocco...e cerco di capire...e sempre Amo ❤

Gabriella Dell'Aria
Tutti i diritti riservati

giovedì 30 marzo 2017

Due giorni di...

Se avete letto la mia poesia intitolata appunto "Poesia"  sapete che per me è poesia anche..."Tu che respiri"! Ma in questo “Tu” io includo ogni essere vivente! Ognuno di essi!!!
Avete mai condiviso la giornata con un essere in gabbia? Io sì! Ho lavorato in un negozio di animali! Arrivavano cuccioli che fino a poche ore prima erano stati con la mamma ed i fratelli e venivano messi in gabbia! In vetrina!!! Voi non avete idea!!! Davvero!!! Del dolore, della disperazione di quei piccoli esseri indifesi!!! Sono come i bambini!!! Sono bambini di un'altra “razza”! Hanno paura!!! Sono tremanti!!! Bisognosi di calore!!! Bisognosi d'Amore!!! Io non riesco, mentre scrivo devo contrastare il dolore del ricordo e della consapevolezza che questo continua ad accadere in ogni istante in ogni parte del mondo!!! E che non è il peggio che possa loro accadere!!!! Ma non solo i cani, o i gatti... tutti, dico tutti gli esseri viventi provano emozioni ed hanno sentimenti! Ma questo adesso mi porterebbe un po' oltre il racconto di questi due giorni!...e torno ai cani. Forse non tutti sanno come stanno i cani in canile. Forse non tutti conoscono le torture o i maltrattamenti, i pericoli cui un cane è esposto nella nostra società quando si trova per strada o in certe strutture dove a nessuno, nessun volontario può entrare! 
Il canile di Palermo è sovraffollato ma i volontari che se ne occupano li amano! Meglio di niente quel poco che si può avere in una vita da reclusi! Come dici? Mi chiedi se sono animalista? Io sono semplicemente per la Vita!!! Difendereste un essere che non può farlo da solo? Ecco! I cani, gli animali in genere veramente, ma oggi parlo dei cani...non so se qualcuno di voi, ma sicuramente sì...dicevo, avete mai avuto la possibilità di guardarne uno negli occhi? Fieri, indifesi, coraggiosi, fedeli, innamorati della vita, innamorati di noi tanto da continuare a fidarsi anche dopo essere stati maltrattati... ricordo la storia di quel cagnolino che leccava la mano del suo vivisettore proprio mentre lo torturava!!! Implorava pietà!!!!! Anima pura e indifesa!!!! Ed io piango...e il mio cuore piange!!! La sofferenza non ha razza e non ha specie!!! Gli orrori e le torture sono sempre tali!!! Indipendentemente da chi sia la vittima e chi il carnefice!!!

Sono qui, volevo scriverlo ieri sera questo post ma va bene lo stesso...come ho trascorso i primi due giorni della settimana?
Lunedì mattina apro fb e trovo un post della sera prima, un mio amico rassicurava tutti: i cani, almeno per il momento, erano in salvo. Lacrime di commozione sono salite agli occhi...fb si aggiorna automaticamente e mi restituisce sempre un post dello stesso amico: durante la notte avevano caricato i cani sul furgone...ma loro, i volontari, non avevano abbandonato il presidio, alcuni di loro erano rimasti là a vigilare e così hanno visto i volti noti ed il furgone e hanno chiamato gli altri, Presidio pacifico per impedire la deportazione dei cani! Perché deportazione? Faccio un passo indietro.
Nei giorni precedenti si erano inviate mail ad autorità ed esponenti vari chiedendo chiarimenti sul come e perché 100 cani del canile municipale di Palermo andassero ad un'associazione non risultante nell'elenco delle associazioni riconosciute e per di più riconducibile ad una signora a tutti nota per il trattamento che riserva agli stessi. E adesso, nonostante le rassicurazioni di poche ore prima, quando era ancora tutto buio, stavano procedendo alla deportazione. Perché di questo si trattava. Non mi dilungo, chi vorrà saperne di più troverà in rete notizie di ogni tipo, io stessa in questi giorni ho letto di tutto ma, chi vorrà arrivare in fondo alla verità troverà tutte le notizie! Dico solo che, dei 25 cani stipati nel furgone, dopo l'intervento della DIGOS, ne sono stati liberati 15 e rimessi nei loro posti al canile in quanto le gabbie adibite al trasporto non erano in regola. E abbiamo tirato momentaneamente mezzo sospiro di sollievo...ne rimaneano altri 10 da salvare subito e tutta la situazione da chiarire per assicurare il benessere (quel poco di certezza che gli resta, una ciotola per il cibo, acqua e gabbia...a volte gabbia a vita...o per tanti anni....alcuni di loro entrano da cuccioli e vivono tutta la vita, o gran parte di essa, in gabbia...) ma se non li avete mai visti...mai sentiti....mai visto spegnere le loro speranze...la loro coda non scodinzolare più...se non avete mai sentito il loro pianto disperato, le loro richieste d'aiuto...forse non potete immaginare cosa sentivano i volontari fuori dal canile!!! Dieci di quei canuzzi, a Palermo li chiamiamo così, rinchiusi fino alla sera in gabbie all'interno di un furgone...tutto il giorno sotto il caldo cielo di Palermo...nonostante il veterinario avesse disposto, alle ore 15,00, che venissero fatti uscire dal furgone. Tutto questo io l'ho vissuto da lontano, via fb, ho inviato e-mail a chi mai avrei immaginato, ma chiunque dicesse di poter aiutare se si richiedeva intervento...io e tantissimi altri, da nord a sud in un'Italia unita dallo stesso sentimento, io e tantissimi altri dicevo, inviavamo richieste. Non si poteva lasciare nulla d'intentato! Devo dire che lunedì non si è visto nessuno tranne la Dott.ssa Licia Coló che, vedendo arrivare una valanga di richieste d'aiuto, dopo essersi messa in contatto con la sede della LAV per avere conferma, ha diffuso un video.
A sera il Prefetto di Palermo ha ordinato il fermo dei cani fino al tavolo tecnico.  Io penso che se tutto fosse stato in regola la situazione avrebbe avuto un'evoluzione diversa! Mi fermo a dire solo questo.

È notte fonda ed ho scritto così com'è venuto, dettato dalle emozioni...un po' contorto forse il racconto che, in realtà, vuole più raccontare il dolore degli animali e quello nostro per loro che dilungarsi su fatti che troverete online...ma in questo momento penso che l'Italia, gestita da quelli che lottano per ciò in cui credono...chissà! Anche la solidarietà e la vicinanza di un' Italia viva e pulsante fa ben sperare, per i canuzzi di Palermo ma non solo, per i canuzzi di tutta Italia e del Mondo, e per tutti gli animali!
Piango!!! Dolore e speranza per un mondo migliore!
Gabriella Dell'Aria
Tutti i diritti riservati


martedì 14 marzo 2017

Ti Amo

- Ti Amo!
- Lo so! Ma dimmelo
sempre come
la prima volta,
quando facevo finta
di non capire
per sentirtelo
ripetere ancora!

Gabriella Dell'Aria
Tutti i diritti riservati

mercoledì 8 marzo 2017

Otto Marzo, Festa della Donna, pioggia di Mimosa

Otto Marzo, Festa della Donna, pioggia di mimosa.
Ed apro l'ombrello! Non fraintendere, non sono rivoluzionaria...o forse sì!!! Sorrido! Io, Donna! Mi giro a destra, a sinistra, guardo davanti e anche indietro, ormai chi mi legge lo sa______ e mi guardo allo specchio______ m' interrogo! Io, Donna, otto marzo________ ma anche tutti gli altri giorni________ che cosa vorrei? Cosa vorrei veramente?
Tappeti di fiori ai miei piedi e dolci parole stillate_____  sipari che scendono a nascondere una scena vuota! Deserta! Che mai si è riempita davvero! E cercano di distrarmi da quello che voglio________ ma illusioni e false apparenze non hanno più presa su me! O almeno ci provo! E sorrido di nuovo! So quanto mi costa e quanto è costato.
Torno così a ciò che vorrei, intanto nella mente le mimose si accostano a scarpette rosse abbandonate violentemente qua e là_______e i miei pensieri vanno da un'altra parte_____ a tutti gli uomini che sono nella nostra vita iniziando dal primo vagito______ e penso a mio padre e a quello di ognuna di noi, e poi fratello, fidanzato/marito/compagno, figlio, amico_____ ognuno ha un ruolo nella nostra vita, alcuni li amo profondamente______qualcuno l'ho amato____ e anche oggi, come ogni otto marzo, nel cuore nasce la mia dichiarazione d' amore a certi uomini, a quelli che, forse in equilibrio con se stessi_______ chissà____________ non spetta a me dirlo né saperlo forse_____ dicevo a tutti quegli uomini che: è sempre, anzi mai, otto marzo! Perché non hanno bisogno di un giorno per festeggiare la nostra presenza nella loro vita! A tutti quelli che: "io ti amo ogni istante"! A quelli che Amano! Non credere sia banale! Non far confusione tra l' Amore vero e quello dichiarato!
A tutti quelli che ci parlano d'Amore ed ogni parola corrisponde ai gesti e questi alle parole stesse, a quelli con il coraggio della sincerità e del rispetto per noi, la nostra vita, la nostra intelligenza! A quelli che sono al nostro fianco, che camminano con noi e che non ci vedono come terreno di conquista, come qualcosa da possedere o qualcuno da sbaragliare! A quelli che__________"Lo sai, siamo diversi, ognuno le sue peculiarità, io t'insegno, tu m'insegni_________ oppure sai che c'è? Che dove non arrivo io, arrivi tu! Che siamo fatti per guidarlo insieme questo mondo!"  Agli uomini che Amo, Amori miei, agli uomini, siano essi genitori, compagni, figli, amici______ a questi uomini ogni otto marzo, festa della donna, pioggia di mimosa, penso! E aspetto fiduciosa di poter dire un giorno: A tutti gli uomini! A quelli che hanno lottato e vinto insieme a noi contro le ingiustizie e le disparità! A quelli che hanno voglia, desiderio, di costruir con noi!

Gabriella Dell'Aria
Tutti i diritti riservati

martedì 28 febbraio 2017

Teatro a gettoni

Questo testo partecipa all'iniziativa "La libertà non è un bavaglio"

Sono venuti a strapparmi i fogli, a scrivere un copione, questa sera, signori, ognuno il suo gettone!

Nel silenzio sento già il brusio e la luce filtra dalla porta sulla strada, teatro di periferia, teatro di velluti rossi, stucchi e oro...ovunque esso sia... comunque sia...teatro. Sono sul palco e tu ti avvicini, biglietto pagato, gettone venduto.          
Mi guardi. I miei occhi si soffermano su di te poi  subito dopo sulla sala ormai affollata: - Ciao, benvenuti! -
Io, piccola marionetta, giro il capo da una parte e dall'altra, poi vi rivolgo un saluto... uno di quelli che mi hanno insegnato, serve a stupirvi, a compiacervi... è un inchino di quelli esagerati, che nemmeno te l’aspetti!  Ho truccato il viso di "non-trucco" per nascondere meglio la mia faccia e sembrare un pochino più sincera e mi sono chiusa dentro questa specie di armatura...sembro veramente una marionetta... e adesso sono qui, al centro della scena, sono qui e mi presento…!
Ora passo in mezzo al pubblico a distribuire gettoni di plastica di vari colori, qualche bambino si nasconde impaurito, qualcun altro guarda incuriosito... c'è poi chi, allungata la mano a toccarmi, subito la ritrae, chi invece cerca di strappare la mia maschera...e insiste non sapendo che maschera non è...Ed io cerco di proseguire, di svincolarmi, di andare avanti...senza smorfie, senza suoni, senza lacrime!                    
Torno al centro del palcoscenico... della pista, dell'arena...dimmi dove vuoi vedermi questa sera...ognuno vede quello che lui chiede,  ognuno utilizza il suo gettone e io...io sono qui...ognuno il suo copione!

Vanno via che ormai si è fatta sera, e parlano l’un l’altro e plaudono alla bravura di quella marionetta! Ed io, la marionetta, smetto il vestito e il trucco e torno scimmia, e piango, non vista e non udita, piango! È solo un istante, dal fondo del teatro arriva lui, addestratore, giudice, inquisitore! Tremo ancora un attimo, poi chino il capo e lo precedo, catene alle caviglie e mani imprigionate...

E arriva notte, e tutto  è silenzio e tutto buio, la ciotola con l'acqua e quella con la sbobba ormai rinsecchita...e non ho fame, e non voglio figli con la stessa vita mia...ma niente è più quello che io voglio! Mi avvicino a mangiare un boccone che non riesco comunque a deglutire e m’impegno ad ingoiare. Mentre penso ai gettoni ed ai colori, guardo il mio addome che si fa rotondo! -"Figlio mio amato! Figlio mio! Che cosa toccherà domani a te? Come ti posso, io, salvare adesso?"-
Ed è ormai notte...e il cuore batte forte ed ho il fiatone, sento nel grembo il mio piccolino e intono un canto...unico modo che mi viene per Amarlo!
E giunge l'alba e vengono a cercarmi, muovendo dai cespugli tutt'intorno, io guardo fuori e annuso l'aria...è già il momento? ...eppure intorno non sento la paura...
Ed ecco che si fanno più vicino, piccole ombre ed occhioni puri...gettone in tasca che non hanno usato! Ma io li ho preceduti, stanotte ho spezzato le catene! E per la prima volta, finalmente, sento battere le mani e il cuore ride!
Gabriella Dell'Aria


Blog/siti, forum e pagine social che aderiscono all'iniziativa:

venerdì 10 febbraio 2017

E si stese accanto a lei

E si stese accanto a lei___
e ne sfiorò il corpo,
fermò lo sguardo su ogni centimetro___
e non soltanto gli occhi
ma anche la sua anima
la conobbe___
ne accarezzò ogni cellula,
lentamente e dolcemente
la sfiorò,
asciugò coi baci ogni lacrima
cancellò ogni cicatrice
guarì ogni ferita.
Disteso, l'accarezzò con gli occhi
e con le labbra___
le baciò testa, palpebre, capelli___
E lei riemerse da tutti quei dolori ___
E fu di  nuovo bimba___
E ritornò bambina____
Gabriella Dell'Aria
Tutti i diritti riservati

martedì 17 gennaio 2017

Senti

E ti guardo,
e mi guardo...
a volte ti vedo
a volte mi vedo.

Sonda l'insondabile
leggi il non scritto
scrivi il non detto
senti,
con il Cuore
dentro il Cuore
oltre il Cuore
senti.

Gabriella Dell'Aria
Tutti i diritti riservati

domenica 15 gennaio 2017

E ti dirò "Ti Amo"

E ti dirò "Ti Amo"
E guardandoti negli occhi,
sentendoti il respiro
Io te lo dirò!
E sarà un abbraccio
Uno di quelli in cui
è l'Anima che abbraccia
non soltanto noi!

Gabriella Dell'Aria
Tutti i diritti riservati

sabato 7 gennaio 2017

Ad ogni battito

Ho scritto
messaggi in bottiglia
sperando
che il mare
che il vento
li conducesse
fino al cuore
cui eran destinati.
Ho scritto messaggi
lettere,
interi quaderni
riempiti di note
e poesie
perché proprio tu
le leggessi..
perché destinate a te
affinché tu sapessi...
Ho scritto

Ho scritto poi per gli altri
affinché leggessero
perché sapessero

Ho scritto per me
che a distanza di tempo
in quello che scrivo
ci trovo risposte...

Ho scritto
Scrivo

Ho scritto
note, poesie
messaggi in bottiglia
Proclami d'Amore                                      

Dal cuore fluiscono
come spasmi
come slanci
come zampilli multicolore
da raggi e fontane
d'Amore,
disegnano contorni
senza confini
che all'occhio si allargamo
e ancora...
e l'Amore mio
che cresce
s'intreccia...
svanisce?
In esso svanisce?
Reti pescano in questo mare.
Che reti sono...
cosa voglion pescare?
Mi fermo un istante...
un frammento d'istante...
eppure l'istinto vorrebbe di getto
pescarle, sconquassarle,
liberarmi in un moto
definito e definitivo...
E non mi fermo più...
e agisco...
e vince l'istinto...
e via ogni rete
via tutte le reti
Le pesco, le strappo!
Via ogni rete!
Via tutte le reti
Destinate ad imprigionare
a pescare il non loro...
quello che non gli appartiene!

Ed ecco Amore fluttua libero
Amore spazia negli spazi suoi
che non han limiti
né confini
perché ogni limite
ogni confine
svanisce
ogni volta che lo tocchi...
che ti avvicini...

E scrivo.
Scrivo
e ogni goccia d'inchiostro
una parte di me
come un dono

Scrivo
Ad ogni goccia
Ad ogni suono
Ad ogni battito
Vivo

Gabriella Dell'Aria
Tutti i diritti riservati