Eccoci qua come ai tempi della scuola dinanzi una pagina bianca e l'incertezza, l'amletico dubbio: COME INIZIARE? Sicuramente voglio dirti CIAO, che tu sia casualmente transitato di qua o già mio amico, qualunque sia il tuo pensiero, la certezza di questo saluto ce l'ho.
Di certezza ne ho anche un'altra, se sono qui, se ho deciso di "mettere in rete" parte di quello che scrivo è proprio per arrivare da te, per il desiderio di comunicare e condividere insito nell'essere umano, perché ho deciso di "tirare fuori dal cassetto i miei fogli" ed esporli alle tue critiche, al giudizio che se vuoi puoi lasciare sotto ogni mio post, per incontrare e conoscere amici.
In questo blog troverai alcune poesie, racconti brevissimi che durano il tempo di alcuni "morsi" ad un frutto, la sfida mia personale a Flaubert, una storia da "prendere un morso per volta": terza certezza... e dire che a me ne sarebbe bastata una! Ho cominciato; così adesso spero di rincontrarti al più presto.

Gabriella

martedì 19 luglio 2016

Silenzio

A volte le parole si mescolano, sgomitando quasi che mi fanno sorridere, tutte a voler dire...e allora ecco il silenzio che le guarda tutte, come un benevolo padre, con occhi d'Amore, le osserva, ognuna una sua motivazione,  un senso, una ragione...

Silenzio

Anche il silenzio
canta ed ha una voce:
c'è quello degli amanti
silenzio di passione
rifugio tra le braccia
e battito del cuore
che ha la stessa voce,
silenzio di baci
e di complicità.
C'è quello di chi
si allontana
per mille e una ragione
e lì il canto cambia
spesso sonorità:
diventa quasi un grido
si sente il suo dolore,
a volte invece è rabbia
talaltra incomprensione.
C'è quello della notte
e dell'oscurità,
quello dell'attesa silente,
attesa delusa,
appuntamento mancato
solitudine vuota.
Quello della speranza
appena si fa giorno.
C'è il canto del silenzio
che è distacco,
c'è quello trepidante
dell'attesa di un arrivo,
di un incontro,
quello di chi ha dimenticato,
quello di chi vuole ricordare.
Capita che il silenzio
riecheggi più dell'eco!

Gabriella Dell'Aria
Tutti i diritti riservati

5 commenti:

  1. Sempre bellissime le tue parole Gabry, complimenti
    Il mio abbraccio
    Maurizio

    RispondiElimina
  2. Grazie Maurizio, abbraccio ricambiato.

    RispondiElimina
  3. A volte il silenzio urla. Ha una voce talmente potente che può far diventare sordi. Lo sa questo chi di silenzio vive, chi nel silenzio costruisce mondi. Dentro questo immenso pianeta, quello del silenzio, non si è mai soli. Siamo in tantissimi ad abitarci. Di solito chi ci ha vissuto parte del suo tempo anche se poi trasloca prima o poi ci ritorna.
    Niente è più appagante del silenzio che pone domande e subito dà le risposte, che non sono mai sbagliate.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il silenzio "istruisce" su se stessi, a volte fa paura, altre è un rifugio, una difesa...
      Il dialogo interiore, domande e risposte spontanee che non sbagliano, come le "sensazioni a pelle".

      Elimina
    2. Il silenzio "istruisce" su se stessi, a volte fa paura, altre è un rifugio, una difesa...
      Il dialogo interiore, domande e risposte spontanee che non sbagliano, come le "sensazioni a pelle".

      Elimina

Grazie per essere passato/a a leggermi! Se volessi lasciare un commento con le tue impressioni/sensazioni o anche solo un saluto... ti ringrazio ancora una volta!