Eccoci qua come ai tempi della scuola dinanzi una pagina bianca e l'incertezza, l'amletico dubbio: COME INIZIARE? Sicuramente voglio dirti CIAO, che tu sia casualmente transitato di qua o già mio amico, qualunque sia il tuo pensiero, la certezza di questo saluto ce l'ho.
Di certezza ne ho anche un'altra, se sono qui, se ho deciso di "mettere in rete" parte di quello che scrivo è proprio per arrivare da te, per il desiderio di comunicare e condividere insito nell'essere umano, perché ho deciso di "tirare fuori dal cassetto i miei fogli" ed esporli alle tue critiche, al giudizio che se vuoi puoi lasciare sotto ogni mio post, per incontrare e conoscere amici.
In questo blog troverai alcune poesie, racconti brevissimi che durano il tempo di alcuni "morsi" ad un frutto, la sfida mia personale a Flaubert, una storia da "prendere un morso per volta": terza certezza... e dire che a me ne sarebbe bastata una! Ho cominciato; così adesso spero di rincontrarti al più presto.

Gabriella

domenica 11 maggio 2014

AUGURI a tutte le mamme!






AUGURI alla mia specialissima mamma e a tutte le mamme :)  di qualunque colore, di qualunque specie: che TUTTE possano benedire la vita appena concepita, attenderla nell'Amore e nella Pace, cullarla quando viene alla luce, che possano amarla, accudirla, seguirne i passi come la natura insegna e richiede; che ogni mamma sia mamma, che ogni figlio sia figlio, possa essere figlio! Nel pieno rispetto del proprio diritto di nascita!
Auguri a tutte le mamme (me compresa ;) ) e ai loro figli: che possano vivere un'esistenza d'Amore, di Pace e di Gioia, Felici, Sereni e Protetti! AUGURI A TUTTI quindi, perché molte siamo Mamme, Tutti siamo Figli!
Questo è il mio personalissimo sentire e il mio augurio per ogni umano, ogni animale, ogni essere vivente  nel desiderio profondo di un "Liberi tutti" da ogni forma di violenza, sfruttamento, sopruso!

Buonissima domenica a tutti!


Gabriella Dell'Aria 

Tutti i diritti riservati 


P.s.: scusate le mie lunghissime assenze!


domenica 16 febbraio 2014

Un cuore che ama è un cuore sempre giovane e pieno di Luce!

Il cuore ha sbalorditive capacità auto-rigeneranti, nonostante le batoste di varia natura, che prende. Eppure ogni volta si ferma un attimo a guardarsi, cura, amandosi, ogni ferita che hanno lasciato o che ha permesso lasciassero impressa, sorride indulgente a se stesso per l'ingenuità... per il donarsi ogni giorno... ma senza rimpianti! Un cuore che ama non può avere rimpianti! Così lecca amorevolmente ogni sua ferita fino a quando non si trasforma in cicatrice! Un cuore pieno di cicatrici è un cuore che ama! Eppure se lo guardi la sua superficie è liscia e lucente... un cuore che ama si rigenera ogni volta, ogni volta è più bello, più forte e più lucente... e con tutte quelle cicatrici che ha addosso, che solo lui conosce, ha di certo capito che non si può amare veramente nessuno se non si ama anche se stessi, perché solo nella piena padronanza di sé e nella libertà ci si può donare ogni giorno. In questo risiede la differenza, che può apparire sottile, tra donarsi e svendersi: il primo è Amore e come tale libero poiché Amore libera, in armonia con tutte le cose e rispettoso di sé, il secondo è schiavitù e disconoscimento di se stessi!
Troppo spesso l'uomo confonde l'amore con il possesso, schiavizza e si fa schiavizzare prendendo in prestito la parola amore... mi chiedo se e quanti ne conoscano il vero significato... naturalmente a partire da me!
Un cuore che ama è un cuore sempre giovane e pieno di Luce!

Gabriella

domenica 19 gennaio 2014

Nonni

Oltre la grande vetrata,
suoni di vita, rumori.
Le risa dei bimbi,
la voce pacata dei nonni accarezza.
Racconta un'infanzia lontana,
momenti di guerra vissuti,
di balli, di antiche carrozze,
di tram e cucine a carbone.
Nei lucidi occhi
risplendono immagini
di vita trascorsa,
progetti di un grande futuro.
Rivive Palermo com'era,
e Napoli, e il vaporetto;
le lunghe partite a pallone
e l'abito appena cucito.
Limpidi sguardi vivaci
sfoglian le foto
di cari ricordi lontani
e fatti e cose la voce
nel cuore lascia animare.
Nel pozzo profondo di vita
attingono, bevendo
lunghi sorsi d'amore e lealtà
e forti oltre il cancello
s'appressano.
E poi sono loro a narrare
che cosa lì fuori gli accade
e il braccio ai nonni a prestare.

Gabriella Dell'Aria



sabato 4 gennaio 2014

Che l'anno appena iniziato possa dispensare doni d'Amore, di Pace, Salute... Benessere a tutti!