Eccoci qua come ai tempi della scuola dinanzi una pagina bianca e l'incertezza, l'amletico dubbio: COME INIZIARE? Sicuramente voglio dirti CIAO, che tu sia casualmente transitato di qua o già mio amico, qualunque sia il tuo pensiero, la certezza di questo saluto ce l'ho.
Di certezza ne ho anche un'altra, se sono qui, se ho deciso di "mettere in rete" parte di quello che scrivo è proprio per arrivare da te, per il desiderio di comunicare e condividere insito nell'essere umano, perché ho deciso di "tirare fuori dal cassetto i miei fogli" ed esporli alle tue critiche, al giudizio che se vuoi puoi lasciare sotto ogni mio post, per incontrare e conoscere amici.
In questo blog troverai alcune poesie, racconti brevissimi che durano il tempo di alcuni "morsi" ad un frutto, la sfida mia personale a Flaubert, una storia da "prendere un morso per volta": terza certezza... e dire che a me ne sarebbe bastata una! Ho cominciato; così adesso spero di rincontrarti al più presto.

Gabriella

mercoledì 10 luglio 2013

Rilassati...infine basta Amare!

Quello che segue l'ho scritto nel Gennaio del 2002 per i miei figli, le mamme lo fanno di pensare al  futuro dei loro piccoli ed esprimere timori o desideri, poi l'ho regalato a Barbara, protagonista di uno dei miei romanzi nel cassetto, una donna con una storia difficile e molto pesante da gestire, oggi lo prendo in prestito dalle mie pagine di carta e lo pubblico qui:

Potrei insegnarvi a non amare!
Allora crescereste forti
e mai ostacoli incontrereste
sul vostro cammino.
Potrei insegnarvi a non comprendere!
E non capireste gli altrui bisogni
e non soffrireste dinanzi a chi ha fame
né dinanzi alla guerra.
Potrei insegnarvi a non sentire!
E urla disperate di figli piangenti
non ferirebbero il vostro cuore.
Potrei insegnarvi a non perdonare!
E non porgereste l’altra guancia
ma sapreste ripagare l’offesa.
Potrei insegnarvi a non amare!
Così non dovreste
come me
soffrire.

Ma dinanzi lo sguardo di un bimbo
s’incrinerebbe un giorno
la corazza del cuore!
E allora sentireste che della vita
l’essenza io vi ho negato
e un nodo alla gola
e lacrime nascere negli occhi smarriti!

Vorrei insegnarvi a non soffrire
ma allora non saremmo più noi,
voi ed io!

V’insegnerò ad amare!
Allora sarete vulnerabili
e ostacoli troverete sul vostro cammino
e sale di lacrime conoscerete!
V’insegnerò a comprendere e ad ascoltare,
v’insegnerò a perdonare
sarete così uomini!
Vorrei non dovreste soffrire
e soffrirò con voi
più di voi
per la vostra pena!
V’insegnerò che la vita
nessuno la può insegnare
e ogni giorno
finché ne avrò
insieme la impareremo!

C’insegnerà che non è sacrificio
ma dono!

Impareremo a comprendere
e a perdonare
impareremo ad amare!
Saremo così uomini!
E sarà questa la nostra forza!


Gabriella Dell'Aria



2 commenti:

  1. Stupenda, Gabry.

    Mi hai emozionata tantissimo...

    Abbraccio.

    RispondiElimina
  2. Gianna grazie, addirittura stupenda dici... e io me lo prendo con gioia!

    Ti abbraccio, buona serata.
    Gabriella

    RispondiElimina

Grazie per essere passato/a a leggermi! Se volessi lasciare un commento con le tue impressioni/sensazioni o anche solo un saluto... ti ringrazio ancora una volta!