Eccoci qua come ai tempi della scuola dinanzi una pagina bianca e l'incertezza, l'amletico dubbio: COME INIZIARE? Sicuramente voglio dirti CIAO, che tu sia casualmente transitato di qua o già mio amico, qualunque sia il tuo pensiero, la certezza di questo saluto ce l'ho.
Di certezza ne ho anche un'altra, se sono qui, se ho deciso di "mettere in rete" parte di quello che scrivo è proprio per arrivare da te, per il desiderio di comunicare e condividere insito nell'essere umano, perché ho deciso di "tirare fuori dal cassetto i miei fogli" ed esporli alle tue critiche, al giudizio che se vuoi puoi lasciare sotto ogni mio post, per incontrare e conoscere amici.
In questo blog troverai alcune poesie, racconti brevissimi che durano il tempo di alcuni "morsi" ad un frutto, la sfida mia personale a Flaubert, una storia da "prendere un morso per volta": terza certezza... e dire che a me ne sarebbe bastata una! Ho cominciato; così adesso spero di rincontrarti al più presto.

Gabriella

venerdì 15 aprile 2011

Lavoro

Wow... non credevo fosse passato tanto tempo... certo il ricordo era lontano... il ricordo dell'ultimo post pubblicato, dell'ultima volta che sono passata da voi... ma visto così, "nero su bianco", mi sono resa conto che ormai le settimane trascorrono sempre più velocemente! Certo tutto è relativo e quindi anche lo scorrere delle ore, sempre uguale, in realtà acquista velocità solo davanti alla mole di cose che vorrei fare. 
In altri momenti della mia vita mi sarei ritrovata a pensare ed a valutare fatti e cose... questo ha fatto sì ch'io ne abbia perse alcune...oggi varco la soglia di ogni opportunità con la curiosità di vedere, la voglia d'imparare e la gioia di nuove scoperte! :)  
Ho trovato lavoro... non so se e quanto durerà ma per adesso il tempo non è mai abbastanza e quello che resta viene assorbito tutto dalla famiglia! :)
Mi limito quindi a lasciare il mio sorriso :) e il mio super-abbraccio (pretenderebbe d'essere stritolante, che ci volete fare, gli lascio pensare d'essere Super) ad ognuno di voi, un abbraccio d'Amore, di Luce e di Pace! Una sorta di anticipo degli auguri di Pasqua! Che l'AMORE di Cristo risorto duri sempre nei cuori di ognuno di noi e impregni le nostre vite!

martedì 8 marzo 2011

DONNE: la "rivoluzione" passa da qui!

Un giorno come tanti... che si chiami otto Marzo non cambia per me... ogni giorno poteva e potrebbe essere quello giusto per riappropriarsi di noi, ognuno di se stesso e della sua vita e tutti di questo stupendo pianeta! C'è poco da fare, la "rivoluzione", quella vera, dovrebbe passare da noi... le donne! E non sarebbe rivoluzione di sangue... ma una rivoluzione di stile, cultura, costume... scuoterebbe il pianeta nel suo nucleo... nessuna mercificazione... nessun abuso! E, come per la manifestazione del 13 Febbraio (la vera festa della donna per me!), la "rivoluzione" dovrebbe passare da tutti quei maschi che, in equilibrio con se stessi, con la loro sessualità, nei rapporti con gli altri, sanno trarre insegnamento sia dalle proprie sconfitte che dalle proprie vittorie e rimanere comunque pacificati con se stessi, quelli che amano e respirano il Mondo con noi! Certo dire "donna" non significa metterla su un piedistallo o creare di lei un'immagine dorata; gli uomini tutti, maschi o femmine, conteniamo mille gusti diversi, mille colori e mille sfaccettature che insieme fanno di ciascuno quello che siamo... festa della donna non basta... non serve nemmeno... di alcune non so dire perché mi manca il fiato per la loro grandezza,  di altre non sono in grado di tessere lodi... nessuna perfezione pretesa sia chiaro, più volte ho ribadito che la meno perfetta sono io e che di lezioni d'apprendere ne ho tantissime! Quindi non da tutte le femmine e non da tutti i maschi può partire la "rivoluzione"... però forse noi abbiamo meno difficoltà a mostrare la "nostra debolezza"... che è la parte più forte di noi!
Per tutte le donne che credono, che non si rinnegano, che amano, respirano fino in fondo l'Amore, che lottano, piangono, ridono e sono vere, per quelle che hanno la forza di andare avanti nonostante il dolore, per quelle che non si arrendono dopo ogni caduta, quelle in crescita... per tutti gli uomini che lottano, vogliono e pensano che un mondo costruito con noi è di certo più ricco di questo che stiamo vivendo :)
Quindi anche quest'anno ringrazio tutti quegli uomini che "vivono, amano, lavorano..." condividendo felicemente il pianeta con noi :)

lunedì 7 marzo 2011

La scatola

"Sembra impossibile... ma quello che ci puoi trovare dentro è l'insieme di tanti frammenti di vite :)  e tutte insieme concorrono poi a formare la tua! Non so voi ma io, raramente lo ammetto, nei ricordi mi cullo e il suono è così dolce, gentile, che m'inonda d'amore perché so bene quali sono le cose da leggere e aprire...! Casualmente ieri mi sono trovata ad un passo dalla scatola dei miei frammenti, non sono una che conserva tantissimo, solo per un breve periodo in genere e poi butto via... ma non per le cose "importanti"... quelle che forse sapevo che sarebbero state importanti (?!)... quelle le ho messe in una scatola e ieri, a saperla sotto il mio naso, non ho resistito! Eppure di tempo non ne avevo... ma a volte le cose ti chiamano e non puoi resistere, come la piantina di tulipani bianchi che ieri mattina mi ha chiamata dallo scaffale del centro commerciale... come ho preso la pianta così ho fatto con la scatola ieri sera... dentro ci ho trovato un tesoro... frammenti preziosi che mi hanno riunita ad una parte della mia essenza...mi hanno dato una percezione diversa della mia vita... o forse è questo momento che vivo a farmi apparire tutto sotto una luce diversa!... che sia la prima o la seconda la sostanza non cambia e, come spesso accade in questi ultimi mesi, improvvisamente le cose che so, che mi dico e ripeto da una vita... hanno un suono diverso! E' come se le sentissi DAVVERO solo adesso! E così, nonostante la vita mi avesse già insegnato questa lezione (evidentemente non era bastato), solo ora, dopo l'ennesima dimostrazione, il velo si è squarciato. Dovrò tenere un elenco di tutte le lezioni che sto imparando... non vorrei dimenticarne nemmeno una... la strada è stata lunga, faticosa e ancora lo sarà perché ogni lezione passa attraverso strade prioritarie del cuore, gallerie, sottopassaggi tutti impressi, scavati in esso... per costruirli servono spesso lacrime calde, tanto calde da sentire di amare anche loro :)  certo imparare più in fretta aiuta a spenderne meno, ma non sempre vogliamo o possiamo capire... a volte ci occorrono persone speciali, angeli, questo sono per le nostre vite! E a volte non le riconosci neppure...altre fanno parte della tua quotidianità dalla nascita e le dai per scontate... altre te ne accorgi dopo moooooltissimo tempo... eppure la loro presenza imprime una svolta alla tua vita... nonostante tutto... anche se non lo sai, se non te ne accorgi, o se invece hai la fortuna di sentirlo e gustarne ogni passo, frammento, dono!
Io di lezioni ne ho da imparare tante, eppure oggi, o forse ieri sera, ne ho finalmente capita un'altra, una che mi veniva sbandierata sotto gli occhi da una vita intera, questa mia... restavo preda colpevole del tempo, di questo tempo illusorio, o che io rendevo tale, e continuavo a dirmi "domani"... ma a volte domani non arriva, a volte non puoi, non potrai e poi, a distanza di un tempo lunghissimo, ti accorgi che hai rischiato seriamente di perdere la persona che, al di fuori della tua famiglia, per te è la più importante... una di quelle che appartiene alla categoria degli angeli di sopra! E solo adesso che sai che è un'anima che ti conosce da sempre... capisci perché per lei hai sempre temuto, sempre sentito la paura di perderla! Come per le persone più care! E sapere che non potrai perderla mai rende solo il distacco un po' meno amaro! L'unica cosa che vale è saperla felice! 
Tante volte avevo aperto quella scatola, tante volte avevo ripreso le lettere, sfogliato i diari, i notes, i quaderni... mai avevo provato tutto questo, mai imparato la lezione! In quelle lettere c'è un legame profondo, ora lo conosco meglio, e promesse scambiate valide ancora :)   forse solo adesso ero pronta a saperlo, forse solo adesso dovevo saperlo... ma il tempo illusorio non m'inganna più e godrò delle persone, di quelli che amo, senza aspettare a domani!"
Guardò il pc, rilesse il documento di testo, sorrise pensando a tutte quelle vecchie lettere, da ragazza non poteva immaginare che un giorno avrebbe preferito una macchina ai fogli, che di certo sono più personali ma ingombrano non poco!
"Eppure non credo che dei documenti salvati su un qualsiasi supporto informatico sarebbero riusciti a darmi le stesse emozioni... non credo! Nei fogli ho visto gli anni passati, la grafia cambiata col tempo e con gli stati d'animo, i nostri particolari "Ciao" (le prime "faccine" in assoluto), e poi cartoline ingiallite, vecchi francobolli, foto di decenni passati...! Mi sembrava quasi di risentire i suoni di allora, di rivedere i colori... no, ci sono cose che non si possono sostituire... come le persone!"

GM C
P.s.: mi scuso con tutti per le continue e prolungate assenze, dovrei anche cancellare il post che parlava del nuovo blog... mi è impossibile per il momento seguire quel progetto! 

sabato 12 febbraio 2011

Come altre...

In questa mattina
in cui le lacrime
scorrono incessanti
pur invisibili agli
occhi degli altri

In questa mattina
in cui come altre
mi chiedo se sia
il mio destino
di averli lontani

In questa mattina
in cui solo vorrei
un cantuccio nel letto
in cui rifugiarmi

In questa mattina
si fa più pressante
il bisogno di te.

Gabriella Dell'Aria



venerdì 11 febbraio 2011

La clinica del dott. Burge

Da alcuni giorni ho messo in rete un nuovo blog... il mio primo approccio, quindi un po' lontano nel tempo, alla narrativa :) . Riprendendolo in mano mi nasce spontanea la tentazione del "rivisto e corretto" ,  ma anche a lui sono affezionata e lo guardo come faccio con tutta la mia vita trascorsa, con il sorriso benevolo e la tenerezza con cui guardo i miei figli, con gli stessi occhi guardo me stessa negli anni passati :),
Certo il problema del tempo a disposizione e la connessione Wi-Fi che va e viene... provano ad arginare il mio entusiasmo... quando sembra che stia per cedere mi guardo "da fuori", scuoto la testa e ricordo a me stessa che "ho la testa dura!" :)

Così mentre mando in giro un lavoro (io ci provo!) e ne metto in rete un altro un morso per volta, ne ho in mente altri due per i quali "prendo appunti" , scrivo brani...

C'aggia fà! Proprio non ci riesco a fare una cosa per volta... questo alcune volte mi limita... altre mi arricchisce!



giovedì 27 gennaio 2011

PADRE insegnami...

PADRE insegnami a pregare...

una preghiera nuova di Luce,
di un Amore antico
che si rinnova ogni giorno,
che valichi lo spazio
delle passioni umane,
che unisca ogni credo,
ogni religione,
che abbracci nel segno
della Tua Pace,
che abbia un nome solo:
"PADRE".

PADRE,
prendi le mie mani,
unite, disgiunte, protese,
giovani o forse stanche,
comunque queste mani,
e fanne percorsi, strade
di riti antichi e nuovi,
setaccia ogni sapere,
che accolga solo essenza
di quello che è il Tuo Amore.
Così ti chiamo, Padre,
in quello che io faccio,
Tu fonte di ogni bene,
Tu forza, Tu il mio braccio!


Cercavo una preghiera di Pace, ne esistono di meravigliose ma io spesso mi rivolgo a Lui anche con parole mie... ma ognuna mi appariva "limitante"... limitante del Suo Amore che di certo può e dà di più di quanto io sappia chiedere o dire... così esprimo il desiderio che "peschi nel mio cuore" per un mondo di Pace, di Luce e di Amore.

Oggi è la giornata della memoria... ogni istante di ogni giorno lo è... ieri ho visto "Ausmerzen - Vite indegne di essere vissute"... il mio Grazie a Marco Paolini perché conoscere aiuta a non cadere di nuovo, a riconoscere i primi sintomi,  perché preferisco essere consapevole, perché mi ha aiutata a riportare a galla la responsabilità di tutto l'orrore di cui, come membro della società umana, mi sento caricata! 

Gabriella Dell'Aria
Tutti i diritti riservati 
Noi non dimentichiamo:
http://paroleamorsi.blogspot.com/2010/01/2701201011121314-noi-non-dimentichiamo.html

lunedì 24 gennaio 2011

Memorie di antiche violenze

Ecco perché oggi mi ritrovo così! Adesso lo so!
Come svegliata da un sonno profondo ma non appagato, lungo ma non ristoratore... indotto, ecco come lo definirei! Un sonno che ha intorpidito ogni senso, anestetizzato ogni dolore, mimetizzato graffi e ferite come un lungo carnevale monocromatico e di un solo profumo... odore di fango. Rialzata da questa pozzanghera, ricoperta da vischiosa, maleodorante, fredda, sporca fanghiglia che con le mani allontano da me, mentre gli sguardi che ho addosso, curiosi, spogliano un corpo già nudo, fuggono i miei occhi increduli, tristi, che non guardano i loro. Eppure smaniosi, con cupidigia si soffermano ancora su me. Mi sollevo lentamente facendo leva sugli arti...
Poi all'improvviso un raggio di luce sincera che incontro a me si muove calda e sicura, protendo le braccia e mi muovo in sua direzione, mi lascio cullare, abbracciare... mi accarezza i capelli, veglia il mio sonno... avvolta, tra le sue braccia, da un fiato sicuro!

 
Gabriella Dell'Aria
Tutti i diritti riservati

lunedì 17 gennaio 2011

Amore

Se Amore è la forza
che comanda il cuore
Amore è mio padrone
padrone delle labbra
e del suono che ne esce
padrone della mente
i cui pensieri avvolge.

Gabriella Dell'Aria