Eccoci qua come ai tempi della scuola dinanzi una pagina bianca e l'incertezza, l'amletico dubbio: COME INIZIARE? Sicuramente voglio dirti CIAO, che tu sia casualmente transitato di qua o già mio amico, qualunque sia il tuo pensiero, la certezza di questo saluto ce l'ho.
Di certezza ne ho anche un'altra, se sono qui, se ho deciso di "mettere in rete" parte di quello che scrivo è proprio per arrivare da te, per il desiderio di comunicare e condividere insito nell'essere umano, perché ho deciso di "tirare fuori dal cassetto i miei fogli" ed esporli alle tue critiche, al giudizio che se vuoi puoi lasciare sotto ogni mio post, per incontrare e conoscere amici.
In questo blog troverai alcune poesie, racconti brevissimi che durano il tempo di alcuni "morsi" ad un frutto, la sfida mia personale a Flaubert, una storia da "prendere un morso per volta": terza certezza... e dire che a me ne sarebbe bastata una! Ho cominciato; così adesso spero di rincontrarti al più presto.

Gabriella

venerdì 12 marzo 2010

Prove tecniche di dilatazione temporale :)

Rispolverando le mie conoscenze relative alla teoria della relatività (scusate il bisticcio non evitato), da giorni provo a dilatare il "mio" tempo. Devo dire che cercare di fare tutto utilizzandone meno, di tempo, dovrebbe portarmi ad averne in avanzo e a fare più cose e invece... l'unica cosa che aumenta è la stanchezza, che mi ha sorpassata e prevaricata ed è diventata compagna costante di queste giornate. Analizzo il tempo, quello che faccio, lo ottimizzo, almeno ci provo, e alla fine non riesco a fare niente di più! Il dubbio è se faccio troppe cose, se ho già dilatato al massimo il "mio" tempo e oltre non posso, o se sono arrivata al limite delle mie capacità. Questo per dire che non sono affatto contenta di dover trascurare questo mio blog-ino, ogni giorno preparo un post (per me il fascino di carta e penna è impagabile, quindi moooolto raramente, questa è una di quelle volte, scrivo direttamente al PC), ma quando arriva sera e il momento di accedere alla rete, tra una cosa e quell'altra, finisce che il sonno, dopo 17 ore senza sosta, mi assale di brutto... e i post diventano obsoleti... :(
Oggi però voglio accennare ad una cosa che mi ha detto stamattina mio figlio mentre studiava la lezione di storia, non entro nei dettagli ma l'argomento era quello della successione ad un  regno, del seguente spartimento di questo  e di tutti gli spargimenti di sangue fino a giungere alla sua rovina. Tutto ciò non poteva passare inosservato e, dopo essere entrato nei particolari, mi ha detto: - L'animo umano è avido di potere. Non si ferma davanti a niente per raggiungerlo!
L'animo umano è uno degli universi che più mi affascina, forse in assoluto il mio preferito e, anche questa volta, dopo lo scambio di battute di stamattina, mi sono fermata a riflettere...

GM C

14 commenti:

  1. A proposito di animo umano, questo un mio post del giorno 10 Marzo.

    Era vicina alla fine, coricata nel suo letto, si chiedeva perché.
    Perché questa cosa era toccata proprio a lei.
    La ragione era più vicina di quanto immaginasse, ma non aveva speso neanche un minuto del suo tempo per cercarla.
    Era ormai troppo tardi per aprire la finestra della vita.

    Reparto di Medicina - Novembre, 2001

    RispondiElimina
  2. Ciao, questa riflessione è profonda e complessa. Il potere, nel senso del dominio sugli altri, fa parte dell'animo umano, poi c'è un'altro aspetto che anche mi impressiona , il servilismo. Ci sono persone che non potendo ambire direttamente al potere, scelgono di farsi servi di un capo, così pensano di riflettere su se stessi un po' di quel potere. Che strano l'animo umano...
    Grazie per queste riflessioni mattutine!
    Un abbraccio
    Evelin

    RispondiElimina
  3. Di corsa, sempre tutto di corsa per guadagnare tempo e invece ci sto perdendo la salute!!!
    Ricordati che il 15 è il giorno della lentezza!!!
    Un bacio...

    RispondiElimina
  4. @Magocamillo: la tristezza di questo tuo post è veramente grande...! Mi soffermo spesso a pensare al motivo per cui non valutiamo le nostre scelte fino in fondo... o forse lo facciamo ma dobbiamo seguire ugualmente quella strada... non abbiamo tempo o capacità, volontà di fermarci...!
    Non condivido la domanda: "perchè proprio a me", è una filosofia che non mi appartiene e mai è stata mia, già dall'età adolescenziale, quando si comincia ad interrogarsi su se stessi e sul mondo; penso che ognuno di noi, di fronte ai fatti della vita, potrebbe dire "perchè proprio a me", questa cosa è valida anche al contrario a mio avviso, "perché non a me", cosa avrei io più degli altri per essere immune da questo! Poichè nella vita accade di tutto, può accadere ad ognuno! In sintesi il mio pensiero in proposito!

    @Evelin: il servilismo... già! Credo che s'illudano di "vivere di potere riflesso", certo ne avranno benefici...

    @Marcella: che bello rivederti ;-) il naso è stato messo alla faccina solo per esclusivo MERITO di Alessandruccia che soffre a pensarla senza respiro!! :-( e che ha fatto tutto da sola, nel vero senso della parola, mettendo le sue manine sulla tastiera ^_^
    dicevo... Che bello rivederti! Si, lunedì ho già deciso che dormirò lentamente, moooooolto lentamente! Vale lo stesso? XD

    Un abbraccio a tutti

    RispondiElimina
  5. L'animo umano certe volte mi fa paura...
    La velocità anche...ma anche la lentezza...vabbè ma si sa che io sono fissata con "l'equilibrio!"

    RispondiElimina
  6. La signora in questione è morta di leucemia.
    Ascoltava sempre Radio Maria e pregava tutto il giorno.
    Si accontentava di risposte preconfezionate che non davano un reale supporto ai suoi VERI bisogni.
    Come MOLTE ALTRE persone che ho avuto modo di ascoltare in quei frangenti, ANCHE LEI ripeteva la fatidica frase: "PERCHE' PROPRIO A ME..??".
    Non aveva ancora capito che la vita non è fatta solo di mangiare, bere e.. dormire..!!

    RispondiElimina
  7. @Pepe: anche a me!
    Il problema dell'equilibrio credo ci assilli per buonisima parte della nostra vita... prima per raggiungerlo, poi per non perderlo :-)

    @Magocamillo: a volte la Fede è l'unico conforto! In alcune prove particolarmente dolorose e difficili l'animo umano può indebolirsi o diventare più forte... ho conosciuto una persona che aveva molta fede e molta forza!
    Io sono cattolica, credo fermamente nei principi insegnati da Gesù; non penso sia un problema di religione ma di stanchezza e scoramento! Le reazioni di ognuno dipendono da molteplici cose. Sono d'accordo con te, la vita non è certamente fatta per mangiare, bere e dormire (neanche metaforicamente)!

    RispondiElimina
  8. Ho imparato a saper vivere meglio guardando le cose con uno sguardo diverso, sereno. Ho provato anche al massimo di fare tutto il possibile e continuo a farlo ma a tutto c'e un limite. Nonostante i segnali abbiamo dare spazio al riposo psico-fisico
    Maurizio

    RispondiElimina
  9. Non so l'età di tuo figlio, ma cmq ha già l'occhio clinico per giudicare il mondo. E' vero, l'animo umano é così, o meglio, può esserlo e molti si lasciano prendere da questa bramosia di potere.

    Un bacio
    Daniele

    RispondiElimina
  10. hai decisamente ragione sull'animo umano!
    un saluto

    RispondiElimina
  11. nessun esploratore compie un viaggio più lungo..più affascinante...più "rischioso"..di chi discende nel profondo del proprio animo...

    riguardo alla fede...io ha la fortuna di avere una fede profonda..il che però non vuole dire ..accettare risposte preconfezionate ...perchè quelle non servono a niente e a nessuno...
    di fronte alla perdita di un figlio ..non ci sono parole ..e rischi di impazzire..di lasciarti andare..di spegnerti ..ma puoi..di contro...alla luce della fede...continuare a vivere..trasfomare la morte in vita ...puoi dire a chi sta soffrendo...io ce l'ho fatta...dammi la tua mano e facciamo un tratto di strada insieme ...nel nome di Cristo..

    un abbraccio...e un kissssss

    RispondiElimina
  12. @Maurizio: guardare le cose con animo sereno aiuta di certo... a volte non è facile. Il riposo psico-fisico è essenziale, hai ragione... io mi riposo anche leggendo, scrivendo, guardando foto :) pensando...

    @Daniele: spero che si possa lasciare a loro un mondo migliore

    @Ernest: già, ma avere ragione non consola :(

    @Lore: a volte mi fermo a pensare... ti ammiro, davvero, riuscire ad avere la tua forza è una benedizione secondo me... perchè ci sono dolori che possono distruggere... si, decisamente! E dimostri chi sei anche quando dici: Dammi la tua mano e facciamo un tratto di strada insieme!
    Un bacio grosso-grosso

    RispondiElimina
  13. Mi limito ad un abbraccio vero.

    RispondiElimina
  14. @Stella: ti abbraccio forte anch'io!

    RispondiElimina

Grazie per essere passato/a a leggermi! Se volessi lasciare un commento con le tue impressioni/sensazioni o anche solo un saluto... ti ringrazio ancora una volta!